Narni presenta il progetto Caffè Alzheimer per supporto a famiglie e pazienti

Un’iniziativa territoriale dedicata a inclusione, ascolto e sostegno per persone con Alzheimer e caregiver

Caffè Alzheimer

Si terrà oggi, sabato 11 aprile alle ore 10, presso la sala consiliare del Comune di Narni, l’incontro pubblico di presentazione del progetto “Caffè Alzheimer”, un’iniziativa sociale rivolta a persone affette da Alzheimer, familiari, caregiver e operatori del settore sanitario e sociale.

L’evento rappresenta un momento di approfondimento e condivisione, con l’obiettivo di illustrare un intervento territoriale strutturato che punta a rafforzare la rete di supporto locale. Il progetto si concretizzerà sul territorio dal 21 aprile al 26 settembre 2026.

Un servizio di inclusione e sostegno sociale

Il “Caffè Alzheimer” si configura come uno spazio innovativo e inclusivo. Non è solo un luogo fisico, ma un ambiente pensato per favorire relazioni, dignità e memoria condivisa, offrendo un contesto accogliente dove il tempo rallenta per lasciare spazio all’ascolto e al confronto.

Tra gli elementi centrali dell’iniziativa vi sono attività cognitive ed espressive specifiche per le persone con Alzheimer, accompagnate da momenti informativi chiari e accessibili per familiari e caregiver. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei partecipanti e supportare chi si prende cura quotidianamente dei pazienti.

Dove e quando si svolgeranno le attività

Le attività del progetto si svolgeranno in due sedi del territorio narnese: il Centro ANCeSCAO di Narni Scalo e il Centro Civico di Ponte San Lorenzo. Questa doppia location consentirà una maggiore accessibilità e una diffusione capillare del servizio.

Il periodo operativo, compreso tra aprile e settembre 2026, garantirà continuità e presenza costante, elementi fondamentali per costruire relazioni e percorsi di supporto efficaci.

I protagonisti dell’iniziativa

Il progetto è promosso dalla CIPSS cooperativa sociale, in collaborazione con il Comune di Narni e ANCeSCAO, ed è finanziato attraverso il bando “Welfare di Comunità” della Fondazione Carit.

All’incontro di presentazione interverranno diversi rappresentanti istituzionali e professionisti del settore. Tra questi, il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, il presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati, e Albano Grilli, presidente della cooperativa CIPSS.

Saranno inoltre presenti Lorenzo Gianfelice, presidente ANCeSCAO Umbria Sud, ed Eleonora Togni, coordinatrice del progetto “Caffè Alzheimer”. Il contributo sanitario sarà affidato ad Adilberto Favilli, ex primario dell’ospedale di Narni, mentre le conclusioni saranno curate dall’ASL Umbria 2 – Unità Operativa Assistenza Geriatrica.

Un modello di welfare di comunità

Il “Caffè Alzheimer” rappresenta un esempio concreto di welfare territoriale, capace di integrare servizi sociali, sanitari e comunitari. L’approccio multidisciplinare consente di affrontare la malattia non solo dal punto di vista clinico, ma anche relazionale e umano.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso le fragilità, promuovendo una cultura dell’accoglienza e della solidarietà. La creazione di spazi dedicati al dialogo e al supporto reciproco contribuisce a contrastare l’isolamento, spesso vissuto da pazienti e familiari.

Redazione

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