Terni sarà protagonista dell’enigmistica italiana dal 17 al 20 settembre 2026, quando ospiterà il 76° Congresso enigmistico nazionale e il 46° Convegno Rebus Ari. L’appuntamento si svolgerà all’Hotel Michelangelo e porterà in città oltre 100 autori, solutori e appassionati provenienti da tutta Italia. «Sarà la nostra città a ospitare un appuntamento di riferimento per il panorama enigmistico italiano», ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tiziana Laudadio.
Congresso enigmistico nazionale a Terni: quattro giorni tra gare, rebus ed enigmi
Il Congresso enigmistico nazionale di Terni rappresenta uno dei principali momenti di incontro della comunità enigmistica italiana. Durante le quattro giornate sono in programma gare di soluzione, concorsi di composizione, conferenze e momenti di confronto. Autori e solutori si confronteranno sulle diverse discipline dell’enigmistica classica, dagli enigmi in versi alle crittografie, fino ai rebus. L’evento offrirà spazio anche alla presentazione di nuove pubblicazioni e alla premiazione delle opere più apprezzate.
Cascata delle Marmore, Piediluco e Fontana dello Zodiaco diventano enigmi
Uno degli aspetti più originali dell’iniziativa riguarda il legame tra enigmistica e territorio ternano. I concorsi organizzati per il congresso prenderanno infatti spunto da alcuni dei luoghi e dei simboli più rappresentativi della città e del territorio. Tra i temi scelti figurano la Cascata delle Marmore, il Lago di Piediluco e la Fontana dello Zodiaco. Non mancheranno riferimenti a personaggi legati alla storia e all’identità di Terni, come San Valentino, il pittore Orneore Metelli e il motociclista Libero Liberati. L’enigmistica diventa così anche uno strumento originale per raccontare e valorizzare il patrimonio culturale, artistico e naturalistico locale.
A Terni le principali realtà dell’enigmistica italiana
Al congresso parteciperanno anche alcune delle più note realtà editoriali e associative del settore, tra cui La Settimana Enigmistica, Leonardo, Il Canto della Sfinge, La Sibilla e Penombra. Saranno presenti inoltre l’A.R.I. – Associazione Rebussistica Italiana e la B.E.I. – Biblioteca Enigmistica Italiana. L’Ari, nata nel 1981, opera con l’obiettivo di promuovere, studiare e valorizzare il rebus e, più in generale, la cultura rebussistica. «Rappresenta un importante punto di riferimento per autori, solutori e appassionati», ha sottolineato Laudadio, ringraziando l’associazione per il coinvolgimento nell’organizzazione dell’importante appuntamento.
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