M5S attacca Bandecchi sui dieci euro al mese chiesti ai bambini per allenarsi al Casagrande

Pica: "Non si tiene conto nemmeno dei redditi Isee e delle agevolazioni"

Prima i ritardi sui lavori per la riqualificazione del campo scuola Casagrande, poi la questione dell’ottava corsia. Ora le tariffe per gli allenamenti nella struttura con i quali il sindaco Stefano Bandecchi “presenta il conto alle famiglie“. In particolare, il riferimento è ai dieci euro al mese chiesti ai bambini per la loro attività. Il Movimento 5 Stelle trova questo appiglio per aprire una nuova battaglia dialettica nei confronti della giunta comunale ternana e del sindaco. Sollevando anche la questione del recente sopralluogo delle commissioni consiliari per verificare delle criticità già emerse in alcuni punti della nuova pedana, soprattutto nella zone dei lanci.

La scelta politica e il modo

Prende posizione, per il movimento, il coordinatore provinciale Daniele Pica, contestando principalmente come nel tariffario non venga tenuto conto dei redditi Isee delle famiglie più fragili. Annuncia che sull’argomento verrà presentata un’interrogazione in Consiglio comunale per conoscere i costi di gestione del Casagrande. “Una delle prime novità che l’amministrazione Bandecchi consegna alle famiglie – dice – è un conto da 10 euro al mese per i bambini che vogliono allenarsi. Dal primo ottobre alle famiglie della scuola di atletica dell’Amatori Podistica è stato comunicato un contributo aggiuntivo di 10 euro mensili, da sommare alla quota già sostenuta per l’attività sportiva“. Per Pica, un’ulteriore beffa dopo i problemi avuti durante la riqualificazione dell’impianto, con i lavori per 1,65 milioni di euro che sarebbero dovuti terminare a gennaio 2005, poi la cancellazione dell’ampliamento della pista con l’ottava corsia e poi l’affidamento a Terni Reti con l’utilizzo del campo scuola a pagamento. “Contestiamo – spiega Pica – la scelta politica e il modo in cui viene applicata. Lo stesso regolamento comunale prevede agevolazioni per favorire l’accesso dei giovani e dei soggetti svantaggiati. Eppure nel tariffario del Casagrande non risultano fasce Isee per i ragazzi né un sistema strutturato di esenzioni per le famiglie più fragili“. Con l’amministrazione comunale accusata di non incentivare, così facendo, la pratica sportiva e il ritorno dei ragazzi allo sport.

Le tariffe

Le tariffe mensili per l’utilizzo del campo scuola Casagrande, inaugurato ufficialmente il 12 settembre 2026 e pronto per l’attività sportiva di associazioni, società e singoli atleti, vanno dai 10 euro per i bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni ai 21 euro per i maggiorenni, passando per i 15 euro per ragazzi tra i 14 e i 17 anni di età. “E non è una decisione dell’ultimo momento – ricorda Pica – visto che le tariffe erano state approvate dalla giunta Bandecchi già il 25 novembre 2025. Per quasi dieci mesi, però, nessuno ha spiegato chiaramente alle famiglie cosa sarebbe cambiato. Ancora il 18 settembre il Comune comunicava orari, tornelli e Pos senza dire che meno di due settimane dopo sarebbero entrate in vigore le nuove tariffe“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Posizione del sindaco che chiama in causa la Regione: "Un piano per arginare la cosa"...
Maggiora propone una valutazione pubblica su impatto urbanistico e sociale: “Servono regole chiare e controlli...
Dopo le divergenze in Consiglio comunale il sindaco rimanda l'atto in Commissione...

Altre notizie