Un incontro istituzionale d si è svolto lo scorso 22 settembre 2026 a Terni, con una delegazione di Terni City che ha avuto un confronto diretto con il Prefetto Antonietta Orlando e il Questore Michele Abenante. Al centro del colloquio, richiesto espressamente dal gruppo, la questione della sicurezza pubblica nelle arterie commerciali più rappresentative del capoluogo umbro. Terni City riunisce infatti numerosi commercianti e residenti di Via Roma, Via Cavour, Via I° Maggio e Via Petroni, con altre vie cittadine attualmente in fase di aggregazione al gruppo.
L’esigenza di un tavolo di confronto è maturata a seguito dei recenti episodi di cronaca che negli ultimi tempi hanno inciso profondamente sulla percezione di serenità nel centro storico ternano. Gli operatori economici locali, sempre più preoccupati per la tenuta del tessuto urbano e commerciale, hanno scelto la via del dialogo istituzionale per portare all’attenzione delle autorità competenti le criticità quotidiane vissute da chi lavora e vive quelle strade.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti di Terni City hanno avuto modo di illustrare nel dettaglio le specifiche problematiche del territorio, offrendo contestualmente piena disponibilità a una collaborazione istituzionale finalizzata alla costruzione condivisa di un modello di sicurezza partecipata. Un approccio che punta a mettere in rete le competenze delle forze dell’ordine con la conoscenza diretta e quotidiana che commercianti e cittadini hanno del proprio quartiere.
Sinergia per il centro
Le massime autorità provinciali di pubblica sicurezza hanno raccolto le istanze provenienti dalle vie del centro, ribadendo la necessità di un’azione sinergica e coordinata tra istituzioni e tessuto commerciale locale. Un segnale che, secondo quanto riferito dal gruppo, conferma la volontà condivisa di costruire risposte concrete alle criticità segnalate.
A margine del colloquio, il gruppo Terni City ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al Prefetto Orlando e al Questore Abenante per l’attenzione, la sensibilità e la disponibilità all’ascolto dimostrate durante tutto l’incontro. “Siamo pienamente consapevoli della complessità della situazione,” spiegano i rappresentanti di Terni City, “ma l’attenzione che il Prefetto ed il Questore ci hanno riservato dimostra che il principio di sicurezza integrata non può prescindere dal coinvolgimento attivo e dall’ascolto di chi il centro storico lo vive e lo anima ogni giorno con il proprio lavoro.”
L’incontro rappresenta un primo passo verso un percorso di dialogo permanente tra le istituzioni preposte alla sicurezza e le realtà commerciali del centro cittadino, con l’obiettivo dichiarato di restituire piena vivibilità alle vie storiche di Terni.
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Rimette la vigilanza privata mille occhi su Terni in collaborazione con le forze dell’ordine come e stato fatto due anni fa ma a migliorare e monitorare vedrete che in supporto di polizia carabinieri e polizia locale si può fare se adattano misure e controlli che una GPG può fare ho creando un supporto che vigila