Cesi 2026, dal Pnrr un piano per la rinascita del borgo: tutti i progetti in corso

In partenza quattro progetti di riqualificazione per il rilancio turistico, culturale e commerciale ma anche residenziale del territorio. In fase avanzata anche i progetti destinati ai privati

Fase decisiva per il progetto Cesi2026, volto alla rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo di Cesi. Finanziato con 20 milioni di euro dal Ministero della Cultura come parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito del Bando Borghi Linea A, il progetto pilota rappresenta un importante passo avanti nel rilancio e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio e al termine del progetto il borgo diventerà un connubio di tradizione e modernità

La Direzione Lavori Pubblici del Comune di Terni ha dato il via alla fase conclusiva delle gare per l’affidamento dei lavori relativi a quattro progetti chiave: la riqualificazione di palazzo Stocchi, destinato a diventare un punto informativo per le nuove attività del borgo; il restauro del teatro – ex Chiesa di Sant’Andrea, che verrà adibito a sala conferenze ed eventi; il rifacimento delle vie e delle piazze del borgo, che vedranno la rimozione del bitume e una nuova pavimentazione; e la trasformazione dell’ex campo sportivo in una zona dedicata agli sport outdoor, completa di pista da pump track per biciclette, parete d’arrampicata, spogliatoi e servizi.

Parallelamente, sono in fase avanzata anche le procedure per altri due interventi significativi: la riqualificazione delle torri e delle mura medievali a monte del borgo, e il restauro dell’ex convento di Sant’Onofrio. Per entrambi i progetti, la raccolta delle manifestazioni d’interesse è ormai conclusa e se ne saprà presto di più.

Contributi ai privati

Conclusa anche  la valutazione delle domande per i contributi ai privati, con risultati promettenti per il futuro del centro storico.

Sono state in totale 17 le domande pervenute, riguardanti cinque diversi bandi pubblicati nell’ottobre scorso, con una scadenza fissata al 30 novembre. Una commissione composta da tecnici comunali ha esaminato queste richieste, ammettendone 16 su 17, con una accolta con riserva. Il montante complessivo dei contributi ai privati si attesta intorno ai 900.000 euro, segnando un passo significativo nella direzione del rilancio e della valorizzazione del borgo.

Nello specifico, per l’assegnazione di contributi destinati all’acquisto della prima casa nel centro storico di Cesi, sono state approvate quattro domande, con un totale di 123.500 euro di contributi assegnati. Questa iniziativa mira a stimolare il rientro e il consolidamento della popolazione nel cuore storico del borgo.

Per quanto riguarda i contributi per la ristrutturazione di edifici residenziali privati da trasformare in alberghi diffusi, su undici domande presentate, dieci sono state accettate (una con riserva), con un finanziamento complessivo di 700.000 euro. Questo programma ha lo scopo di incentivare il turismo e di preservare l’architettura tradizionale del borgo.

Inoltre, è stata presentata e accettata una domanda per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e giovanile e per le start-up a Cesi, a cui sono stati assegnati 5.635,45 euro di contributi. Questa misura è particolarmente significativa in quanto promuove l’innovazione e il dinamismo economico nel borgo.

Per la ristrutturazione di locali da adibire ad attività commerciali ed economiche, è stata accolta una domanda con un finanziamento di 70.000 euro. Nessuna domanda presentata invece , per l’assegnazione dei contributi sugli affitti calmierati, evidenziando forse la necessità di ulteriori incentivi o di un ripensamento delle strategie in questo ambito.

 

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[…] alla riapertura dei termini per cinque bandi promossi dall’amministrazione comunale di Terni. Questa iniziativa fa parte del più ampio progetto “Cesi-Porta dell’Umbria“, che vede il sostegno del ministero della Cultura con un finanziamento totale di 20 milioni di euro. […]

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