Dopo un decennio di attesa e negoziazioni, il Parco Rosselli a Terni vede finalmente una svolta significativa. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto di fattibilità per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area, promettendo di riportare il parco alla sua antica gloria.
La chiusura del parco, avvenuta nell’estate del 2014 a seguito del crollo di alcune alberature e della scoperta di materiali inquinanti nel sottosuolo, ha segnato l’inizio di un lungo percorso burocratico e di riqualificazione. Tra indagini ambientali e revisioni progettuali, il comune di Terni ha attraversato anni di sfide e di ricerche per soluzioni sostenibili.
Il progetto prevede un investimento totale di tre milioni di euro, suddiviso in diverse fasi di lavoro, per fronteggiare le limitazioni di budget attuale. L’impegno iniziale riguarderà la messa in sicurezza e la sistemazione dell’area esterna dell’asilo Peter Pan, con un finanziamento di 270 mila euro.
Questa decisione nasce dall’importanza cruciale di ripristinare la funzionalità dell’asilo, elemento centrale per la comunità locale. Il parco, infatti, non è solo uno spazio verde, ma un punto di riferimento per le famiglie e per l’educazione dei più piccoli.
L’iter burocratico affrontato negli anni ha evidenziato la presenza nel sottosuolo di sostanze nocive, quali cromo totale, rame, nichel, piombo, e altre, superando i limiti consentiti. Questo ha reso indispensabile una bonifica approfondita dell’area, oltre alla revisione del progetto originario per rispondere a queste criticità emergenti.
Con la recente approvazione della giunta, Terni si avvia verso la riapertura e il completo rinnovo del Parco Rosselli, simbolo di rinascita e di attenzione verso l’ambiente e la sicurezza dei suoi cittadini. L’ingegnere Giorgia Imerigo guiderà il processo, avviando le procedure per l’effettivo inizio dei lavori.