Terni si prepara a un nuovo capitolo urbano con il progetto di riqualificazione di Piazza dell’Olmo Terni, presentato ieri 24 marzo 2026 al ristorante Noma alle ore 19. L’iniziativa nasce dall’impegno del comitato “Amici di Piazza dell’Olmo”, costituito da imprenditori e attività locali, tra cui Noma / Kampai Ramen (Martin Xu), Lauteri (Danila Pace e Roberto Lauteri), Urban (Andrea Caromani), People (Enri Llaveschi) e Osteria dell’Olmo (Marco Ruggeri). Danila Pace e Roberto Lauteri hanno raccontato come l’idea sia cresciuta in tredici anni fino a strutturarsi in un progetto condiviso, con l’obiettivo di restituire decoro, sicurezza e piena fruibilità alla piazza, trasformandola da spazio di passaggio a luogo vissuto giorno e notte. “La bellezza richiama bellezza – ha dichiarato la presidente del comitato Danila Pace – speriamo che tante persone possano avvicinarsi al progetto perché la piazza è di tutti”.
Piazza dell’Olmo Terni: interventi a basso impatto e tutela dell’olmo
L’architetto Camilla Andreani dello studio Midori – architettura e ingegneria ha illustrato nel dettaglio il progetto, sviluppato nel rispetto dei vincoli imposti dall’Olmo, elemento centrale della piazza tutelato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Andreani ha spiegato: “La piazza si trova attualmente in uno stato di degrado profondo e la presenza dell’olmo, sottoposto a vincolo del Ministero, impone particolari cautele. L’albero deve infatti essere tutelato in un raggio di circa venti metri, motivo per cui il progetto è stato studiato con grande attenzione per evitare qualsiasi impatto negativo”. L’intervento si concentrerà sull’area dell’aiuola, evitando calpestio diretto e proteggendo le specie presenti, e prevede il rialzo del cordolo perimetrale con sedute fruibili dai cittadini e fioriture stagionali.
Materiali sostenibili e illuminazione innovativa
Il progetto di riqualificazione di Piazza dell’Olmo Terni include un sistema integrato di vegetazione a terra e in vaso per garantire manutenzione e sostituzioni efficaci. Particolare attenzione è stata riservata ai materiali, con l’utilizzo di teak proveniente dagli scarti della nautica, e all’illuminazione, con l’inserimento di strisce LED sotto le sedute, migliorando sicurezza e fruibilità in una zona attualmente carente. L’insieme di interventi mira a restituire alla piazza un volto accogliente, favorendo socialità e valorizzando lo spazio urbano.
Piazza dell’Olmo Terni: finanziamento privato e coinvolgimento della comunità
Il progetto è stato approvato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e sarà interamente finanziato da privati, senza oneri per il Comune, che ha riconosciuto il comitato come sponsor della piazza. Anche la manutenzione futura sarà a carico del comitato, con impegno costante nella cura del verde. I promotori hanno annunciato un evento pubblico il 10 maggio con street food e momenti di aggregazione come primo passo verso la riappropriazione collettiva della piazza. “Il comitato si apre alla partecipazione attiva di cittadini, residenti e imprenditori – hanno aggiunto – invitandoli a contribuire con idee, competenze professionali o piccole donazioni”. A supporto dell’iniziativa hanno collaborato lo studio Midori (progettazione e rendering), la dottoressa Fiorella Pezzetti (gestione contabile), l’avvocato Leonardo Fieri (atto costitutivo e statuto), Cosmo Agency (comunicazione social) e la giornalista Giulia de Majo (ufficio stampa e relazioni media).
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.