Durante l’evento, il professor Pasini e la presidente Robatto hanno illustrato al pubblico, tra cui la dottoressa Patrizia Signori dell’Ordine dei medici di Terni, l’importanza di questo servizio. Circa il 5% della popolazione è affetto da ADHD, una condizione che ha visto un aumento significativo negli ultimi anni. Il centro, situato presso l’ex Sim infanzia di viale VIII Marzo, è operativo con numerosi specialisti come le dottoresse Pilardi, Ascenzi e il dottor De Dominicis, che seguono centinaia di casi applicando protocolli internazionali sperimentati.
L’acquisto di strumentazioni diagnostiche rientra tra i service del Lions International, mirati ad aiutare le fasce più deboli e a stimolare la sanità regionale a incrementare le risorse per progetti di comprovata utilità sanitaria. Questo è particolarmente rilevante anche per le istituzioni scolastiche, dove i minori necessitano di un corretto inserimento formativo.
I Lions Club regionali pianificano attività di fundraising nella prossima annata lionistica per garantire sostegno continuativo al servizio di neuropsichiatria infantile di Terni, mantenendo la necessaria attenzione da parte del settore sanitario pubblico.