Rifiuti, Legambiente al Comune: “Taric ridotta per i virtuosi, non fermare porta a porta”

Tre comuni umbri premiati per i risultati nella differenziata: Di Mattia sprona Bandecchi: "Mettere in moto meccanismi premiali, con tariffe agevolate per chi contribuisce ai risultati d'eccellenza. Soluzioni diverse non aiutano"

L’Ecoforum nazionale di Legambiente ha premiato tre comuni umbri per le loroeccellenti performance nella raccolta differenziata: Bettona, Calvi dell’Umbria e Otricoli. Questi comuni vantano una raccolta differenziata superiore all’80% e una produzione di rifiuti indifferenziati inferiore ai 75 kg per abitante all’anno. Il Presidente del Circolo Legambiente Verde Nera di Terni, Gianni Di Mattia, ha sottolineato che questi risultati sono “il frutto di un impegno costante e di una gestione efficiente dei rifiuti”.

A Terni, tuttavia, la questione delle tariffe dei rifiuti è tornata al centro del dibattito. Alcuni collegano erroneamente l’aumento delle tariffe pagate da cittadini e imprese ai costi del modello di raccolta differenziata porta a porta. Di Mattia ha spiegato: “Si fa molta confusione, ma in realtà c’è modo per aumentare la qualità e l’efficacia del servizio permettendo al contempo ai cittadini e alle aziende virtuose di avere dei vantaggi economici sulle tariffe”.

La gestione dei rifiuti a Terni ha raggiunto notevoli successi con il sistema di raccolta domiciliare porta a porta, esteso anche alle frazioni più piccole. Questo modello ha ridotto la produzione complessiva di rifiuti, aumentato la raccolta differenziata e diminuito significativamente i conferimenti in discarica. Inoltre, ha creato oltre 100 nuovi posti di lavoro legati al servizio, senza contare quelli dell’indotto.

Dal 2018, il porta a porta ha permesso di ridurre la tariffa di circa il 6,5% grazie ai buoni risultati ottenuti. Nel 2021, è stata introdotta la Taric, una tariffa puntuale che premia chi produce meno rifiuti indifferenziati. Questo sistema ha incentivato una raccolta virtuosa tra i cittadini, che ora rappresentano la maggioranza.

Di Mattia ha ribadito che il modello di raccolta porta a porta funziona, ma necessita di miglioramenti e ottimizzazioni. “Ora che complessivamente il modello funziona,” ha dichiarato, “vanno affrontati gli ultimi importanti passi: anzitutto, va resa finalmente efficace la Taric premiando la possibilità effettiva di risparmiare, per esempio riducendo il numero di conferimenti minimi di cui molti non usufruiscono. I cittadini hanno risposto quasi ovunque in modo rapido ed eccellente ma il regolamento attuale non consente di premiarli”.

Il sistema- spiega – porta a porta offre anche altri vantaggi, come un controllo capillare delle condizioni sociali nei quartieri e una maggiore qualità dei materiali raccolti, che possono essere utilizzati in progetti innovativi o di filiera. Tuttavia, tutto questo è possibile solo se vi è la volontà di migliorare non solo il servizio, ma anche le condizioni sociali e di sviluppo del territorio”

Il numero uno di Legambiente ha concluso criticando l’idea di abbandonare un sistema che ha dimostrato di funzionare bene per tornare a metodi meno efficaci e più costosi. ““Chiediamo all’Amministrazione di concentrare le energie sul miglioramento del servizio attuale, puntando su una raccolta dei materiali sempre più di qualità e mettendo in campo un regolamento che premi davvero i tanti cittadini che fanno, ormai da tempo, una raccolta virtuosa, con una tariffa ridotta”.

Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Non mi pare di aver visto riduzioni

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Nei condomini veniamo penalizzati, come si fa a dire chi la fa bene e chi no?? Poi non capisco perché se la tariffa viene contabilizzata anche sui ritiri dell’indifferenziato poi si paga comunque un minimo anche se io ne conferisco meno??? É una presa per i fondelli e basta 😡

Articoli correlati

Domani si vota dalle 7 alle 15. Subito dopo comincerà lo spoglio delle schede...
Secondo aggiornamento, delle ore 19, sull'andamento del voto a Terni e nel Ternano...
Sostenibilità, rischio sismico e perdite idriche al 50%: le criticità sollevate contro l'opera finanziata dal...

Altre notizie