Asfalto dalle scorie Ast, siglato accordo per la fase-2. Tapojärvi: “Al lavoro anche su vibrazioni”

La convenzione prevede il campionamento dell’asfalto fresato dal tratto di strada realizzato a dicembre 2023, per determinare la corretta gestione ambientale del materiale secondo la normativa vigente.

L’occasione era la firma del protocollo d’intesa fra Arpa Umbria e Tapojärvi  per l’avvio della seconda fase della sperimentazione dell’utilizzo di prodotti da recupero scorie di Ast utilizzati per la produzione di conglomerato bituminoso per tappetino stradale, utilizzato sperimentalmente da Anas lungo la S.S. 209 Valnerina. Ma inevitabilmente, proprio perchè si parlava di scorie si è parlato anche di Ast, della questione di Prisciano – con le vibrazioni effetto collaterale della triturazione – e della diffida inviata dal Comune alla società finlandese con la quale si minaccia lo stop notturno se non verrà risolto il problema

Il  dg di Tapojärvi Italia Alessio Guidazzi ha sottolineato che  si tratta di un fenomeno “che va analizzato con dei rilievi sia dalle fonti, sia nelle case dove il fenomeno avviene”.  Guidazzi ha anche ribadito i contatti costanti con Comune e Comitato Prisciano Terni Est, sostenzialmente ricordato tutte le iniziative messe in atto, di cui avvea parlato l’assessore Cardinali nell’ultimo recente incontro col Comitato.

Il protocollo d’intesa

La convenzione prevede il campionamento dell’asfalto fresato dal tratto di strada realizzato a dicembre 2023, per determinare la corretta gestione ambientale del materiale secondo la normativa vigente. L’obiettivo è attribuire al materiale recuperato un codice Eer (Elenco Europeo dei Rifiuti), permettendo ad Anas di gestirlo correttamente. La prima fase della sperimentazione, ovvero il tappetino di Filler steso a Ferentillo ha dato buoni risultati, quindi si parte con la seconda fase.

Massimo Perari, commissario straordinario di Arpa sottolinea come il progetto sia fondamentale “perché si muove nell’ambito dell’economia del riciclo. I rifiuti non devono essere considerati solo come tali, ma bisogna valorizzare il potenziale di recupero che offrono. In questo caso le scorie della lavorazione dell’acciaio potranno essere recuperate e riutilizzate per la costruzione di fondi stradali”. Al centro ovviamente l’economia circolare, chiave della sostenibilità.

Francesco Longhi, direttore Dipartimento Umbria Sud di Arpa aggiunge: “La convenzione rappresenta a continuazione di un percorso iniziato l’anno scorso con l’analisi delle scorie di Arvedi Ast Terni.Vogliamo verificare che il materiale bituminoso, che utilizza il filler prodotto dal recupero delle scorie, rispetti tutte le normative per superare la qualifica di rifiuto”, Guidazzi ha ribadito l’importanza della sostenibilità per l’azienda, che da anni è impegnata nell’economia circolare, portando a Terni tecnologie avanzate per il recupero e la valorizzazione delle scorie.

All’incontro hanno preso parte anche l’Assessore Regionale alle infrastrutture, trasporti e opere pubbliche, Enrico Melasecche, e Caterina Austeri, Dirigente del Distretto Terni-Orvieto di Arpa Umbria. Melasecche, in particolare ha spiegato: “Quando si parla di ambiente, bisogna centrare obiettivi e non farsi trascinare dalle polemiche. Il problema delle scorie è fondamentale, per questo due anni fa ho proposto questo progetto, sulla base di quanto era stato fatto in passato con l’acciaio al carbonio. L’acciaio inox contiene la scoria originale nichel-cromo: Tapojärvi le demetallizza, quindi era l’occasione buona per fare questo percorso e completare il ciclo di recupero. Se il secondo step avrà esito positivo, potremmo portare con Anas questo progetto nelle strade d’Italia, come già avviene in Finlandia”

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Domani si vota dalle 7 alle 15. Subito dopo comincerà lo spoglio delle schede...
Sostenibilità, rischio sismico e perdite idriche al 50%: le criticità sollevate contro l'opera finanziata dal...
Referendum giustizia 2026, affluenza Umbria al 14,46% alle 12 su 729 sezioni. Perugia al 14,53%,...

Altre notizie