Alla fine l’annuncio l’ha fatto alla sua maniera, con un video su Instagram mentre fa jogging, confermando quanto deciso dalla segreteria nazionale: Stefano Bandecchi correrà da solo, per Alternativa Popolare, alla presidenza della Regione Umbria. Riccardo Corridore, vicesindaco di Terni ha confermato a sua volta che sarà capolista.
Al termine di una riunione della segreteria nazionale di Alternativa Popolare Stefano Bandecchi ha accettato la candidatura alla presidenza della regione Umbria che gli era stata proposta e sulla quale fino a ieri non aveva ancora deciso.
“Avevamo chiesto a chi dovevamo chiedere – ha spiegato il sindaco di Terni – e ci hanno risposto di no. Andremo da soli. Siamo aperti a chiunque voglia accettare questa idea di innovazione, deve esserci una rottura con il passato, deve esserci un nuovo inizio, se qualcuno vuole venire con noi, può venire con noi.”
Più sotto, commentando il video e rispondendo ad alcune sollecitazioni precisa: “Noi pensiamo che il loro modo di vivere le loro abitudini le loro consuetudini siano sbagliate totalmente . Noi pensiamo sia necessario rieducare in modo corretto sia la Destra opaca è troppo estrema sia la sinistra mediocre e troppo occupata a farsi pulire le scarpe sulla schiena da tutti (…)”. Poi l’uscita che fa discutere: “Noi crediamo in un Dio buono intelligente è giusto e tutte le altre degenerazioni ci fanno ribrezzo. Ora mettetela come volete ma noi crediamo di vincere e vinceremo”.
La situazione
Dunque al momento i candidati in corsa per la Regione sono:
Donatella Tesei (Lega, presidente uscente), per il centrodestra; Stefania Proietti (civico, sindaco di Assisi), per il centrosinistra, anche se deve ancora sciogliere la riserva; Stefano Bandecchi (sindaco di Terni), per Alternativa Popolare; Marco Rizzo (Umbria Sovrana e Popolare); Moreno Pasquinelli (Fronte del Disssenso) e Roberto Fiore (Forza Nuova).