Ancora una volta, il parco intitolato a David Raggi nel quartiere Matteotti di Terni si ritrova senza un gestore per il bar. La struttura, di proprietà comunale, è rimasta senza offerte durante l’asta per la concessione, conclusasi il 21 giugno scorso, lasciando il chiosco in condizioni di degrado e preda di atti vandalici. Il bando di concessione includeva anche un immobile situato in via Sibilla Aleramo, un tempo sede di un centro sociale. Tuttavia, nessuna offerta è stata presentata, nonostante il canone richiesto fosse relativamente basso: 6.600 euro annui per una durata decennale.
La struttura del chiosco, visibilmente deteriorata, è stata soggetta a numerosi atti di vandalismo nel corso degli anni. La mancanza di un gestore non solo ha impedito la riqualificazione del bar, ma ha anche contribuito a mantenere il parco in uno stato di trascuratezza. Andrea Caprari, residente della zona, aveva espresso proprio a noi di Terni Tomorrow preoccupazione per la situazione, sottolineando come le telecamere installate all’interno del parco abbiano migliorato la sicurezza, ma rimane la necessità di una gestione attiva per prevenire ulteriori atti di vandalismo.
Secondo Caprari, mentre le telecamere hanno reso il parco più sicuro, soprattutto durante la notte, la mancanza di un gestore per il bar continua a essere un problema. Gli atti vandalici, infatti, si sono spostati all’interno dei palazzi circostanti, dove non sono presenti sistemi di sorveglianza. Caprari ha evidenziato la difficoltà di intervenire in queste aree comuni, in quanto non appartengono direttamente al condominio, rendendo qualsiasi intervento parziale e inefficace.
La situazione evidenzia la necessità di un intervento da parte del comune per accelerare il processo di assegnazione della concessione del bar. Senza una gestione adeguata, il parco David Raggi rischia di rimanere una zona critica all’interno del quartiere, nonostante gli sforzi per migliorarne la sicurezza. La riapertura del bar potrebbe rappresentare un passo importante per la riqualificazione dell’area, contribuendo a ridurre gli atti vandalici e a rendere il parco un luogo più accogliente per i residenti.