Il docufilm realizzato da JokProduzioni, in collaborazione con Iago Stamigna e promosso dall’associazione culturale Thyrus, accompagna lo spettatore in un viaggio tra storia e mito. Al centro della narrazione troviamo il “Thyrus”, il leggendario drago che è divenuto l’emblema della città di Terni, celebrato con una scultura in acciaio collocata nella rotonda Filipponi.
La scultura, simbolo della città, è stata voluta dall’associazione Thyrus come omaggio ai cittadini e ha subito riscosso grande attenzione e apprezzamento. Il docufilm, dalla durata di 9 minuti e 4 secondi, offre una panoramica dettagliata sulle fasi di costruzione della statua, arricchita da interviste e approfondimenti con coloro che hanno partecipato attivamente al progetto.
Attraverso questo lavoro cinematografico, il docufilm punta a rafforzare ulteriormente il legame tra la comunità ternana e il proprio simbolo, sottolineando il ruolo centrale del Thyrus nella cultura e nell’identità locale.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Mi piace il progetto, ma non l’esecuzione. La base di metallo ricoperta dei loghi degli sponsor non da dignità all’opera. L’esecuzione in metallo, nel tempo, renderà quest’opera ancora più scura di adesso. Infatti passando in quella rotonda quasi non si nota. Se fosse stata realizzata in marmo sarebbe stata veramente eccezionale. In marmo? Già, ma dove sono gli artisti scalpellini di un tempo?
Andrebbe applicato un QRCode alla statua per raccontarne il mito. Ma vabe, bisognerebbe capirne il valore.