Con l’assemblea svoltasi a Castel Giorgio, coinvolgendo anche i comuni di Allerona e Castel Viscardo, è iniziato il percorso congressuale della Fnp Cisl di Terni. Questo itinerario, che si concluderà con il Congresso del 5 e 6 marzo, rappresenta un’importante occasione di dialogo e confronto per gli iscritti della Federazione.
Le assemblee precongressuali, che coinvolgeranno tutti i comuni della provincia di Terni, mirano a creare uno spazio partecipativo ampio e inclusivo. Emilio Didonè, segretario generale nazionale della Fnp Cisl, ha sottolineato che “la partecipazione deve essere la stella polare del nostro percorso congressuale”.
Il contesto precongressuale e le sfide del territorio
Le attività si inseriscono nel quadro più ampio del percorso congressuale della Cisl, che interesserà i livelli territoriali, regionali e nazionali fino a luglio. Le assemblee rappresentano un’occasione per affrontare temi cruciali per gli over 65, come previdenza, sanità, e il potere d’acquisto. “Dobbiamo promuovere soluzioni per limitare l’erosione del potere d’acquisto dei pensionati – ha spiegato Paolo Conti, segretario generale Fnp Terni – e migliorare la sanità e la pressione fiscale.”
Particolare attenzione è rivolta alla solitudine crescente degli anziani e alle difficoltà legate alla non autosufficienza. Il 39% degli anziani della provincia vive da solo, una percentuale che evidenzia l’urgenza di misure concrete. Conti ha infatti dichiarato: “È assolutamente necessario che i comuni della provincia di Terni comincino a negoziare con noi su fisco, tariffe e prezzi per sostenere i cittadini con più basso reddito”.
Generazione per la sostenibilità
Essere una “generazione per la sostenibilità” significa assumersi la responsabilità storica di connettere valori, azioni e persone. Il Congresso sarà un momento chiave per raccogliere e trasformare le difficoltà quotidiane dei pensionati in interventi concreti attraverso la concertazione con istituzioni locali e nazionali. Le assemblee precongressuali diventeranno quindi uno spazio fondamentale per dare voce ai territori, favorendo fenomeni partecipativi dal basso.
Paolo Conti ha aggiunto: “Dobbiamo ricostruire responsabilità, partecipazione e solidarietà, linfe vitali della democrazia. Il nostro operare deve trasformarsi in azioni concrete, con una cassetta degli attrezzi più ampia fatta di etica, buone pratiche e voglia di fare.”
Una visione per il bene comune
La Fnp di Terni mira a costruire un cambiamento orientato al bene comune. “Il Congresso rappresenta il luogo giusto per avviare discussioni e processi di miglioramento – ha concluso Conti – perché essere un sindacato contemporaneo significa saper accompagnare le trasformazioni della società.”