I lavori in corso sulla strada consorziale che collega la chiesa di Tamburino alla zona di San Valentino stanno generando malcontento tra gli abitanti della zona. In particolare, l’area interessata dai cantieri è quella dove solitamente sostano i camion per il prelievo dell’acqua e che si estende fino alla cabina Enel situata nei pressi del nuovo cancello d’accesso al Campo della Fiera. Secondo i residenti, l’inizio dei lavori non è stato accompagnato da alcuna comunicazione preventiva o segnalazione, causando improvvisi disagi alla viabilità locale.
Un problema di comunicazione e viabilità
Gli abitanti si sono trovati, dall’oggi al domani, con la strada principale chiusa al traffico senza che fossero predisposti cartelli informativi né indicazioni sui percorsi alternativi. L’unica via alternativa disponibile, che passa per la Strada dell’Arcone, è un percorso sterrato a una sola corsia, caratterizzato da numerose buche e difficoltà di transito. La necessità di procedere con un senso unico alternato, in una strada già precaria, ha peggiorato ulteriormente la situazione.
Alcuni residenti hanno espresso le loro perplessità, spiegando di aver chiesto chiarimenti direttamente agli operai sul posto. La risposta ricevuta ha sollevato ulteriori dubbi: “Apriranno i cancelli del parco archeologico e permetteranno il passaggio attraverso i campi del parco”. Una soluzione che però non soddisfa, considerando che non risolve del tutto i disagi legati agli spostamenti quotidiani.
Raccolta rifiuti e parcheggi: nuovi disagi
Un ulteriore problema riguarda la raccolta dei rifiuti. Nonostante le modifiche alla viabilità, il punto di raccolta è rimasto collocato davanti alla chiesa, rendendo complicato il conferimento. I residenti, infatti, non potendo accedere direttamente con l’auto, sono costretti a parcheggiare a distanza e percorrere a piedi quasi 400 metri. Questo comporta il rischio di intralciare il traffico e rende ancora più faticoso il trasporto dei rifiuti, specialmente per le persone anziane o con mobilità ridotta.
Richiesta di maggiore attenzione e programmazione
Le lamentele non riguardano solo i disagi pratici, ma anche la gestione complessiva dei lavori. La mancanza di un’adeguata programmazione e comunicazione preventiva è stata una delle critiche principali da parte dei residenti, che auspicano maggiore attenzione da parte delle autorità competenti per ridurre al minimo i disagi causati da interventi di questo tipo.
La situazione attuale sottolinea l’importanza di pianificare i lavori pubblici in modo trasparente, informando tempestivamente i cittadini e predisponendo soluzioni viabili per garantire la continuità della vita quotidiana.