Il comitato Noi ci Rifiutiamo dice la sua dopo l’incontro con l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca dei giorni scorsi, sul tema inceneritori e ciclo rifiuti. I rappresentanti dei comitati, hanno espresso la loro profonda preoccupazione per la situazione ambientale del territorio, minacciato da numerosi progetti di insediamento industriale, in particolare i biodigestori di Ponte Caldaro e Vascigliano.
“Il nostro territorio è saturo”, dice Luigi Campana, Coordinatore Protempore del Coordinamento. “Stiamo assistendo a un vero e proprio bombardamento di richieste per nuovi impianti, senza considerare l’impatto cumulativo sulla salute pubblica e sull’ambiente. È necessario introdurre strumenti più efficaci per regolamentare queste attività e tutelare il nostro patrimonio naturale”.
I comitati hanno sottolineato l’importanza di adottare piani urbanistici vincolanti, capaci di intercettare visioni di sviluppo che valorizzino il territorio e la sostenibilità, come il progetto del Parco Fluviale del Nera. “La salute pubblica e l’ambiente devono essere al centro dell’azione politica”, ha ribadito Campana. “Chi non rispetta questi principi deve assumersi le proprie responsabilità”.
L’Assessore DeLuca, pur di recente insediamento, si è dimostrato attento alle istanze dei cittadini, promettendo un confronto costante e costruttivo. “Apprezziamo la sensibilità dell’Assessore”, ha commentato Campana, “ma ci aspettiamo azioni concrete e immediate. Continueremo a monitorare la situazione e a esercitare il nostro diritto di controllo”.
Il Coordinamento “Noicirifiutiamo” ha lanciato un appello alle istituzioni, affinché si pongano un freno a questa emergenza ambientale e si garantisca un futuro sostenibile per il territorio.