Corridore replica a Cecconi: “Paulonie alberi idonei, contro l’inquinamento e per mitigare le temperature”

Il vicesindaco: "Daranno vita a oasi del verde". Individuati i primi punti di messa a dimora

Le paulonie verranno messe a dimora e si adattano bene al contesto cittadino di Terni. Miglioreranno l’ambiente, abbatteranno gli inquinanti e mitigheranno pure le temperature. Gli alberi, dunque, saranno impiantati. Le prime aree interessate dal’intevneto saranno la pineta Centurini, le nuove aree verdi delle lottizzazioni di Santa Maria Maddalena e Cospea 2, il parco Cambioli, il parco di via delle Palme e l’area verde di via del Centenario. Il vicesindaco di Terni Riccardo Corridore conferma la cosa e ne ribadisce la bontà e la regolarità. Proprio quando dall’opposizione il consigliere di Fratelli d’Italia Marco Celestino Cecconi aveva messo in dubbio la procedura di affidamento dell’intervento e la scelta di una specie non idonea perché non inserita nel Registro nazionale dei materiali di base del ministero dell’Agricoltura, chiedendo anche il ritiro in autotutela della determina di affidamento dell’intervento stesso.

LA NATURA IN CITTA’. Corridore precisa che la Paulonia è già presente nel territorio comunale di Terni. “Il Comune – dice – ha avviato un importante progetto di forestazione urbana, realizzato grazie al contributo della Fondazione Carit con l’obiettivo di contrastare l’inquinamento atmosferico, migliorare la qualità dell’aria e rafforzare la resilienza ambientale del territorio, combinata con l’assolvimento di una funzione estetica e ornamentale. Gli alberi rappresentano la migliore arma naturale contro le polveri sottili e l’anidride carbonica in ambito urbano“. Fa riferimento ai problemi che ha Terni riguardo alla qualità dell’aria. I nuovi alberi saranno uno strumento di contrasto anche per quel problema e per una situazione critica che non può essere rinvita. L’obiettivo è far nascere delle oasi di verde e fasce di protezione ambientale in grado di ridurre la concentrazione di anidride carbonica e abbattere le polveri sottili. Per arrivare a mitigare le temperature sia d’estate che di inverno e a migliorare il benessere complessivo della popolazione. Il vicesindaco spiega la finalità che il Comune persegue con questo progetto: “Riportare la natura in città, riconoscendo al verde urbano il ruolo di una vera e propria infrastruttura verde cittadina, capace di rispondere alle strategie europee e nazionali per la biodiversità e alla crescente domanda di servizi ecosistemici e sostenibilità ambientale“. E tra le specie individuate dal modello Terni Verde, rientra anche la paulonia, “riconosciuta a livello internazionale – dice Corridore – per la sua elevata capacità di assorbimento dell’anidride carbonica“. Il rischio di infestazione, altro problema sollevato da Cecconi, verrà prevenutoutilizzando nelle aree più sensibili piante sterili, per evitarne la diffusione non voluta“. Riguardo all’affidamento diretto dell’intervento, Corridore precisa: “È stato già affidato l’appalto per la fornitura e la posa in opera delle essenze arboree ad un operatore economico in grado di fornire e mettere tempestivamente a dimora circa mille soggetti, con piantumazioni previste nel periodo di fermo vegetativo, così da ridurre le esigenze agronomiche delle piante è garantirne l’attecchimento“. Avviati anche contatti con la Regione e con l’Agenzia per la forestazione per assicurare la piena coerenza normativa e funzionale della specie con i criteri utilizzati.

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