Il Partito Democratico con un atto di indirizzo, chiede conto a sindaco e giunta sulle politiche ambientali.
La premessa – spiegano i quattro consiglieri dem è il “Rapporto ecosistema urbano 2025” pubblicato da Legambiente che fotografa lo stato ambientale dei 106 capoluoghi italiani attraverso 19 indicatori che misurano la qualità dell’aria, dell’acqua, la gestione dei rifiuti, la mobilità, l’ambiente urbano e l’energia.
Il rapporto segnala Terni in discesa dal dal 45° al 60° posto, perdendo 15 posizioni rispetto al 2024: “Un dato che indica – dicono dal Pd -la direzione non buona sul fronte della qualità dell’aria, nello specifico, figura tra le peggiori in Italia per concentrazioni medie di Pm 2.5 e soprattutto Pm10, con quest’ultimo parametro che la colloca all’82° posto”.
Spinelli, Di Girolamo, Gubbiotti e Patalocco segnalano come “nel programma elettorale dell’attuale maggioranza si prevedevano i seguenti interventi mirati alla gestione ambientale della città: interventi in termini di riforestazione urbana, reindustrializzazione con interventi ad impatto ambientale zero tesi a favorire asset attrattivi delle nuove tecnologie fondate sull’idrogeno, istituzione di hub universitari di ricerca delle nuove tecnologie, metropolitana di superficie, dismissione di inceneritori a favore di impianti per l’utilizzo di innovative e pulite fonti energetiche, nuovo piano del traffico pesante con un sistema della circolazione che preveda sensi unici”.
In considerazione del fatto che Terni è lontana dal raggiungimento dei nuovi limiti fissati dalla Ue per l’inquinamento dell’aria, i dem chiedono “a che punto sono le politiche proposte e programmate dall’Amministrazione Comunale, lo stato di avanzamento, i risultati ottenuti, le criticità e le prospettive e quali provvedimenti si intendono prendere per invertire la tendenza che fotografa il rapporto di Legambiente che vede la nostra Città in difficoltà per quanto riguarda il contrasto ai problemi ambientali e la tutela della salute pubblica”
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