Si accende la tensione politica e istituzionale in Umbria sulla gestione della sanità e, in particolare, sulla realizzazione del nuovo ospedale di Narni-Amelia e sul futuro del nosocomio di Terni. Le recenti dichiarazioni del sindaco di Terni e presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, hanno innescato una dura polemica, riaccendendo un conflitto che da mesi attraversa il territorio.
Bandecchi ha ribadito la priorità del nuovo ospedale di Terni rispetto a quello di Narni-Amelia, scatenando le reazioni dei sindaci, dei consiglieri regionali e delle opposizioni.
Lucarelli: “Non possiamo mettere in contrapposizione i territori”
Il primo a replicare è stato il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, che in una nota ha criticato duramente l’impostazione di Bandecchi: “La sanità del nostro territorio non può essere ridotta a una scelta alternativa tra il nuovo ospedale di Terni e quello di Narni-Amelia. È un errore mettere in contrapposizione le comunità, soprattutto da parte di chi, come il presidente della Provincia, dovrebbe lavorare per unire e non per dividere”.
Lucarelli ha ribadito la necessità di considerare le due strutture come complementari e non come concorrenti:”Il presidio di Narni-Amelia è un punto di riferimento indispensabile per migliaia di cittadini e fondamentale per alleggerire la pressione sull’ospedale di Terni. È nostro dovere lavorare insieme, in spirito di collaborazione istituzionale, per offrire ai cittadini servizi migliori”.
Centrodestra compatto: “Ospedale di Narni-Amelia da difendere”
Durissima la reazione dei consiglieri regionali di centrodestra – tra cui Donatella Tesei, Eleonora Pace, Paola Agabiti, Matteo Giambartolomei, Laura Pernazza, Andrea Romizi e Nilo Arcudi – che in un documento congiunto accusano Bandecchi di ostacolare la realizzazione dell’opera. “È inaccettabile che un progetto come quello dell’ospedale di Narni-Amelia, già approvato, finanziato e definitivamente autorizzato, venga messo in discussione sulla base di giudizi superficiali e ostili. Nessun presidente di Provincia può bloccare un’opera sanitaria, le competenze spettano esclusivamente alla Regione”.
Il centrodestra invita la presidente della Regione Stefania Proietti a “procedere senza indugi” e annuncia un possibile esposto alla Corte dei Conti qualora il progetto venisse bloccato, sostenendo che lo stop potrebbe configurare un “evidente danno erariale”.
Terni, il nodo del nuovo ospedale e le accuse alla Regione
Parallelamente resta aperta la partita sul nuovo ospedale di Terni. Secondo il centrodestra, la Regione non avrebbe ancora chiarito “né tempi, né modalità, né localizzazione” dell’opera.”Prima di sbandierare incontri a Roma – si legge nella nota – la presidente Proietti dovrebbe chiarire dove e come si intende realizzare il nuovo ospedale di Terni. Senza risposte concrete, andare a chiedere fondi al Governo è solo propaganda politica”.
La polemica investe anche l’assessore regionale narnese Francesco De Rebotti, accusato dal centrodestra di non aver “concluso nulla” in dieci anni da sindaco di Narni e di non aver difeso adeguatamente il progetto.
Ferranti difende Bandecchi: “Nessun veto, solo realismo”
A sostegno di Bandecchi è intervenuto il vicepresidente della Provincia di Terni, Francesco Ferranti, che respinge le accuse: “Non c’è alcuna volontà di bloccare l’ospedale di Narni-Amelia, ma è necessario ragionare sulle priorità e sulla sostenibilità delle scelte. È grave, invece, che la Regione non chiarisca le proprie posizioni e continui a lasciare irrisolta la questione del nuovo ospedale di Terni”.
E certo è diventato un tappetino 🤣🤣🤣
A Bandecchi ora punta sull’ospedale nuovo a Terni così ha più probabilità dei posti letto per la clinica .
La guerra l’ha voluta fare lui, perché nin c’era proprio . L’ospedale di Narni-Amelia sono anni che deve essere realizzato ed è urgentissimo anche per alleggerire quello di Terni . Bandecchi prima sparisce e meglio sarà per tutti