Un sorriso a trentadue denti, senza proferire una sola parola. Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, reagisce così alla notizia del parere della Regione sulla fattibilità della clinica collegata al nuovo stadio Liberati, attraverso il suo profilo Instagram. Successivamente, in un altro video Instagram, le sue prime parole di soddisfazione. Un progetto, quello della clinica e dello stadio, del quale lo stesso Bandecchi è stato ideatore e promotore, già da quando era presidente della Ternana calcio.
Come una vittoria
Quanto affermato dalla giunta regionale, il sindaco di Terni, lo vede ora come se fosse una vittoria anche personale, dopo il ricorso al Tar che aveva bloccato tutto e dopo che lui stesso aveva sempre rilanciato la validità del progetto. Ora, è bastato che il Comune rinunciasse formalmente ad andare al Consiglio di Stato ribadendo la propria disponibilità a chiedere il parere alla Regione recependo le indicazioni della sentenza del Tar. Dopo le dichiarazioni della giunta regionale, Bandecchi ha affidato la sua posizione ai social.
Il sorriso di chi vince
Nel primo video si vede lo stesso Bandecchi che guarda verso al videocamera, non pronuncia una sola parola, ma mantiene un sorriso stampato sul volto. In sottofondo si riconosce la voce di Sergio Anibaldi, assessore comunale ai lavori pubblici, che però non viene mai inquadrato, che legge proprio il comunicato diffuso dalla giunta regionale sui canali ufficiali della Regione dell’Umbria. Sotto al video, un testo che recita così: “Vince chi vince. A ruba-bandiera, chi ha la bandiera in mano ha vinto. Non devo aggiungere altro. Terni avrà lo stadio nuovo e la clinica grazie a me“.
“Partita vinta e permessi in mano“
Poi, ecco un secondo video, girato sul sedile di guida del suo pullman. Stavolta, però, parla. “Il sindaco – dice – che a Terni ha fatto arrivare finalmente i permessi per una clinica. 80 posti, più 42. Progetto stadio e clinica. Alla fine, la Regione ha dovuto mollare e alla fine i ternani hanno vinto“. La paragona a una vittoria calcistica: “Questa è una partita bellissima, vinta 7-1. Con sette autogol loro. Abbiamo vinto perché abbiamo ottenuto la possibilità di fare un nuovo stadio e una nuova clinica. Un progetto mio, che ho voluto e desiderato da presidente della Ternana, da imprenditore ma anche da statista. E oggi la Ternana avrà un nuovo stadio e Terni avrà una struttura supermegagalattica. Chi li farà li farà, ma oggi abbiamo i permessi in mano. Carta canta. Permessi che avremmo dovuto avere in mano dal 2023“.
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