Sono stati effettuati controlli capillari a Terni, nella giornata di ieri, con un’operazione “Alto Impatto” coordinata dalla Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza, la Polizia Locale, il Reparto Prevenzione Crimine di Perugia e personale dell’ASL. L’intervento si è concentrato nelle aree più delicate del territorio cittadino, tra cui Borgo Bovio, Borgo Rivo, via Curio Dentato, Piazza Dante, via Eugenio Chiesa e le zone limitrofe, dove sono stati verificati diversi esercizi pubblici e attività di vicinato.
L’azione, diretta dal Vice Questore Francesco Falciola, ha portato all’identificazione di 146 persone, al controllo di 77 veicoli e alla verifica amministrativa di 9 attività commerciali. L’obiettivo dell’operazione è stato quello di rafforzare la sicurezza urbana e prevenire fenomeni di illegalità diffusa, attraverso ispezioni mirate sia su strada che all’interno delle attività economiche.
Tra gli interventi più significativi, in via Vollusiano, la Polizia Locale ha accertato che un’attività di vicinato stava vendendo prodotti non alimentari senza la prevista SCIA. A Piazzale Senio, invece, le forze impiegate hanno rilevato un pubblico esercizio privo dell’esposizione obbligatoria della documentazione autorizzativa, mentre la Usl. ha riscontrato carenze igieniche, emettendo specifiche prescrizioni sanitarie.
In un altro esercizio, situato in via Eugenio Chiesa, che era stato già sospeso l’11 del mese a causa di gravi carenze igienico-sanitarie, è stato effettuato un nuovo accesso congiunto che ha permesso di verificare il ripristino delle condizioni igieniche richieste.
Parallelamente all’attività di controllo, la Divisione Anticrimine della Questura di Terni ha concluso due istruttorie preventive, sfociate nell’emissione di due avvisi orali firmati dal Questore Bruno Abenante. Il primo provvedimento è stato indirizzato a un uomo residente in provincia, già noto per episodi di conflittualità familiare, per i quali era stato più volte necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Il secondo destinatario del provvedimento è invece un soggetto già più volte controllato nel corso degli ultimi mesi, coinvolto in contesti problematici e con comportamenti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico, tali da motivare l’adozione della misura preventiva.