Ci sarà anche un pezzo di Terni al festival di Sanremo 2026. Fra le nuove proposte ci sarà infatti anche Nicolò Filippucci, nato a Corciano nel 2005 ma la cui mamma è la ternana Francesca Consalvi, a suo tempo fisioterapista delle Nazionali giovanili di pallavolo.
Domenica 14 Dicembre al Casinò di Sanremo è infatti andata in scena la finale di Sarà Sanremo, con 6 artisti in concorso per due posti (sui 4 complessivi disponibili) nella sezione Nuove Proposte. L’hanno spuntata appunto Filippucci e la romana, grande favorita per la vittoria, Angelica Bove.
Tris made in Umbria
L’artista umbro, che sarà in gara con “Laguna”, brano già campione di ascolti su Spotify, va a comporre un clamoroso tris dalla nostra regione all’Ariston nella stessa edizione, evento storico: sempre nelle nuove proposte ci saranno infatti Blind e Michele Bravi.
Di Bravi, orginario di Città di Castello e al terzo festival, è nota la sua partecipazione fra i big e anche in questo caso Terni lo ha visto recentemente protagonista del concerto di apertura del Tributo ad Endrigo all’Antifteatro Romano
Il il brano che porterà all’Ariston: si intitola “Prima o poi”: “Sarà uno sguardo dolce sugli inadeguati, della gente che si sente fuori posto”
Blind, nato e cresciuto a Ponte San Giovanni da genitori rumeni, è invece in gara anche lui nelle nuove proposte ma a differenza di Filippucci si è qualificato passando per l’altro concorso Area Sanremo, che ha incoronato anche il quarto che sarà all’Ariston, ovvero Mazzariello. Blind sarà in concorso nel progetto che lo unisce al dj Soniko e alla cantante bulgara El Ma. Canteranno “Nei miei DM”.
Firmacopie a Terni
Filippucci, reduce dalla semifinale dell’ultima edizione di Amici, è stato di recente protagonista di un firmacopie del suo EP d’esordio “Un’ora di follia” al Cospea Village.