La Chirurgia Multidisciplinare a Ciclo Breve dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, diretta dal dottor Claudio Nazzaro, si conferma un esempio virtuoso di organizzazione sanitaria. Grazie a un modello efficiente, il reparto ha permesso un significativo incremento degli interventi in Day Surgery, passando da 1455 ricoveri nel 2023 a 2148 nel 2024, con una crescita del 32%. Questo miglioramento ha avuto un impatto diretto sulla riduzione dei tempi di attesa e sull’ottimizzazione delle risorse, garantendo elevata qualità assistenziale e maggiore appropriatezza delle cure.
Un reparto interdipartimentale al servizio di 19 unità operative
La Struttura Semplice Dipartimentale di Chirurgia Multidisciplinare a Ciclo Breve dispone di 27 posti letto, di cui 10 poltrone assistenziali, e si occupa di ricoveri con degenza di un solo giorno (Day Surgery) o fino a 5 giorni (Week Surgery). Nel 2024, il reparto ha gestito 4174 ricoveri, suddivisi tra 2026 Week Surgery e 2148 Day Surgery. L’adozione di un modello organizzativo basato sull’alto turnover dei ricoveri e sulla gestione dei pazienti a media-bassa complessità chirurgica ha permesso di mantenere alti standard di sicurezza, sia per il personale sanitario che per i pazienti.
Il valore interdipartimentale del reparto è un altro elemento di forza: ben 19 unità operative possono usufruire della struttura per la gestione di interventi a media-bassa complessità, favorendo un utilizzo più efficiente delle risorse ospedaliere. Un aspetto significativo del progetto è stato il trasferimento di 922 interventi chirurgici presso il presidio ospedaliero di Narni, alleggerendo il carico di lavoro del Santa Maria di Terni.
Un modello di riferimento per la sanità moderna
Secondo il direttore generale Andrea Casciari, la Chirurgia Multidisciplinare a Ciclo Breve rappresenta un’eccellenza organizzativa e assistenziale, che potrebbe essere replicata anche in contesti di alta complessità chirurgica. Il principio dell’alto flusso dei ricoveri, unito alla qualità del personale altamente specializzato, garantisce un’elevata efficienza nel percorso di cura.
Inoltre, la struttura è riconosciuta come centro di riferimento e tirocinio della Scuola Nazionale Acoi di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery, consolidando il suo ruolo nell’innovazione sanitaria. Il modello organizzativo adottato consente non solo di ridurre le liste d’attesa, ma anche di migliorare l’umanizzazione delle cure, ottimizzando le risorse e offrendo un’assistenza di qualità.