Un pomeriggio di follia e spregiudicatezza alla Cascata delle Marmore, solitamente teatro di meraviglia e ammirazione. Protagonisti dell’episodio, avvenuto giovedì, sono stati tre adulti che, in un’iniziativa tanto audace quanto pericolosa, sono riusciti a introdursi nel parco a getto d’acqua chiuso e a tuffarsi nudi nel vascone del secondo salto.
​L’incursione, avvenuta in un momento di minor afflusso turistico, ha destato l’immediata reazione del personale del sito. Non appena i tre sono stati notati, è scattato l’allarme e la Polizia Locale è stata prontamente allertata per un sopralluogo e l’identificazione dei responsabili.
​Tuttavia, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, i tre si sono dileguati, scomparendo all’interno dell’area boschiva che circonda il sito turistico.
Nonostante l’episodio si sia risolto senza conseguenze drammatiche, l’accaduto evidenzia un grave problema di sicurezza e di rispetto delle regole. L’accesso al vascone, infatti, è severamente vietato per motivi di sicurezza, a causa della forte corrente e del fondo irregolare che lo rendono estremamente pericoloso. Il gesto dei tre, oltre a infrangere le norme, ha messo a rischio la loro stessa incolumità .
Le indagini della Polizia Locale continuano, nel tentativo di risalire all’identità dei tre turisti.
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Ci sarebbe anche da riflettere sul fatto che a breve non esistera’ piu’ nessun luogo dove non si sia costantemente ripresi da telecamere, “fototrappole” e quant’ altro. Tutto, ci viene detto, per la nostra sicurezza e incolumita’: la stessa motivazione dei lockdown del 2020. E a ogni notizia leggiamo qualcuno che chiede ancora piu’ telecamere, piu’ tornelli, piu’ obblighi di prenotazione per accedere a luoghi pubblici
Quindi si vedeva tutto l’ambaradan 🤣
EEEEEEEEEE Negli anni 80 era routine di noi ragazzi che abitavamo in viale Brin……