Stroncone, scaricano rifiuti in mezzo alla strada: cinque denunciati

I controlli sul territorio hanno portato all’individuazione di quattro persone accusate di abbandono di rifiuti e di un responsabile per smaltimento illecito tramite combustione, con sanzioni complessive superiori ai 20 mila euro.

I carabinieri forestali di Stroncone, nel corso degli ultimi controlli svolti in diverse località del territorio comunale, hanno denunciato cinque persone per violazioni nella gestione dei rifiuti. Quattro soggetti sono stati individuati per abbandono di rifiuti urbani e materiali vari, mentre un’altra persona è stata segnalata per smaltimento illecito mediante combustione. Gli episodi sono stati accertati a Stroncone, in provincia di Terni, durante le attività di vigilanza ambientale condotte dai militari per contrastare comportamenti irregolari nella gestione dei rifiuti.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri forestali, i responsabili degli abbandoni sono stati identificati grazie alle indagini avviate dopo il ritrovamento dei materiali lasciati sul territorio. Per i quattro episodi contestati sono state applicate sanzioni per un totale di 20.250 euro.

Rifiuti lasciati sul territorio invece del corretto conferimento

Gli accertamenti hanno riguardato diverse aree del territorio di Stroncone, dove i militari hanno individuato depositi di materiali abbandonati senza rispettare le procedure previste per lo smaltimento. I rifiuti rinvenuti erano composti principalmente da rifiuti urbani indifferenziati e da materiali di diversa natura, lasciati nell’ambiente invece di essere consegnati attraverso i servizi autorizzati.

In una nota diffusa dai forestali viene spiegato che «i materiali rinvenuti erano costituiti prevalentemente da rifiuti urbani indifferenziati e materiali di varia tipologia, abbandonati sul territorio anziché essere correttamente conferiti attraverso i canali previsti».

L’attività investigativa ha permesso di risalire rapidamente agli autori degli abbandoni, consentendo di procedere con le contestazioni previste dalla normativa in materia ambientale.

Denunciato un caso di combustione illecita dei rifiuti

Oltre agli episodi di abbandono, i carabinieri forestali hanno denunciato una persona per smaltimento illecito attraverso la combustione dei rifiuti. Si tratta di una pratica vietata che può provocare conseguenze rilevanti sia per l’ambiente sia per la salute pubblica, a causa delle sostanze potenzialmente nocive rilasciate durante la combustione di materiali non autorizzati.

I militari hanno evidenziato che questa modalità di gestione dei rifiuti rappresenta una delle forme più gravi di violazione delle norme ambientali. La combustione incontrollata, infatti, può generare emissioni dannose e compromettere la qualità dell’aria e del territorio circostante.

I carabinieri forestali ricordano le modalità corrette di smaltimento

Al termine delle operazioni, i carabinieri forestali hanno richiamato l’attenzione dei cittadini sull’importanza del corretto conferimento dei rifiuti. Le diverse tipologie di materiali devono essere portate nei centri di raccolta comunali, strutture dove è possibile consegnare gratuitamente i rifiuti secondo le modalità stabilite dal servizio locale.

L’utilizzo dei canali ufficiali consente di garantire una corretta gestione dei materiali e di evitare fenomeni di degrado ambientale legati all’abbandono indiscriminato. Le attività di controllo sul territorio proseguono con l’obiettivo di individuare eventuali ulteriori violazioni e contrastare gli illeciti legati allo smaltimento dei rifiuti.

Redazione

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