“Ombre sull’acqua” torna nel ternano: doppio evento fra musica e letteratura (VIDEO)

Il concerto-narrato di Andrea Giuli e Moira Michelini in scena il 26 e 27 settembre, ingresso libero

Due nuovi appuntamenti umbri per “Ombre sull’acqua”, il concerto-narrato nato dalla collaborazione artistica tra Andrea Giuli e Moira Michelini, che dopo il successo raccolto nei festival e nelle stagioni musicali di tutta Italia fa tappa in Umbria sabato 26 settembre ad Amelia, nella sala dello zodiaco di palazzo Petrignani, e domenica 27 settembre a Terni, nell’auditorium di palazzo Primavera, da poco ristrutturato. Entrambe le serate iniziano alle 18 con ingresso libero.  L’evento è stato presentato in conferenza stampa presso la sala Pirro, alla presenza degli assessori alla cultura di Terni e Amelia, di Bruno Galigani, presidente dell’associazione Araba Fenice e di Andrea Giuli.

Un progetto tra letteratura e musica

Eseguito per la prima volta nel maggio 2024, il concerto-narrato nasce dall’incontro tra letteratura e musica, in un percorso che esplora l’acqua come espressione di movimento, trasformazione e incessante divenire. L’elemento acquatico diventa una dimensione poetica in cui immergersi attraverso parola e suono, capace di riflettere la vastità del mare e il fluire impetuoso di un fiume. Le pagine di grandi scrittori come Jorge Luis Borges, Italo Calvino, Goffredo Parise e Iosif Brodskij dialogano con le composizioni di musicisti quali Alberto Ginastera, Ludovico Einaudi, Hans Zimmer e Astor Piazzolla, in un intreccio costruito con cura fino a creare un linguaggio comune tra testo e musica.

Sul palco, Moira Michelini, pianista dalla solida formazione e dalla tecnica di impronta bachiana, unisce rigore interpretativo a un tocco romantico e impetuoso. Al suo fianco Andrea Giuli, giornalista di lungo corso e scrittore di versi, autore e attore, la cui voce trasforma la parola scritta in materia viva capace di amplificare la forza evocativa della musica.

Le dichiarazioni

Galigani ha puntato sul connubio fra due mondi artistici che si incrociano e sul successo riscosso in giro per l’Italia:  “È la magia della musica e della poesia a rendere questo progetto così particolare. Due linguaggi diversi che, quando si incontrano, riescono a creare emozioni profonde e a condurre il pubblico in un viaggio fatto di parole, suoni e immagini. Abbiamo girato tanto, era giusto ritornare qui dove tutto era partito”

Per Tiziana Laudadio, assessore alla cultura del Comune di Terni, “musica e poesia sono strumenti fondamentali per raccontare il nostro tempo e per creare momenti di condivisione. Iniziative come questa contribuiscono a rendere la cultura viva, accessibile e capace di dialogare con territori e comuni”

Luigia Moscatelli, assessore alla cultura, ha dichiarato: “Siamo felici di poter offrire ad Amelia questa opportunità e di ospitare un progetto di grande qualità artistica. Palazzo Petrignani e la sala dello zodiaco sono una cornice ideale per un appuntamento che unisce bellezza, cultura ed emozione”. Sulla stessa linea Marina Teofrasti, assessore agli eventi del Comune di Amelia: “È una bella occasione per Amelia, perché eventi come questo permettono di far conoscere ancora di più la nostra città attraverso la cultura e, allo stesso tempo, di proporre al pubblico esperienze artistiche originali e di qualità”. Ad Amelia l’associazione Araba Fenice torna dopo 8 anni dall’ultima volta, riallacciando dunque un legame fra la città e la grande musica classica.

Il percorso non si fermerà però a Terni e Amelia. “Ombre sull’acqua” sarà poi  24 ottobre sarà al museo Pitagora di Crotone, mentre il 12 novembre arriverà a Trento, nell’aula magna del Rosmini, per il festival “Ai confini ed oltre”. Nuove date arriveranno poi per tutto il 2027.

Redazione

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