La frazione di Marmore, nel comune di Terni, è tornata al centro dell’attenzione per una serie di furti e tentativi di effrazione che da anni preoccupano i residenti. L’ultimo episodio è avvenuto in settimana, quando intorno alle 21.30 un cittadino di via Conti Menotti ha notato un uomo che armeggiava vicino alla sua auto, parcheggiata all’interno del giardino privato.
Alle urla del proprietario, il malintenzionato si è dato alla fuga, utilizzando una bicicletta rubata poco prima in un garage vicino. All’arrivo della polizia, del ladro non c’era più traccia, ma gli agenti hanno riscontrato altre vetture manomesse nella stessa zona.
L’episodio si aggiunge a una lunga serie di furti e tentativi di intrusione che, negli ultimi mesi, stanno esasperando gli abitanti della frazione. “Il grande problema è che la gente è sempre più impaurita – spiega Sandro Piccinini, consigliere comunale –. Chiediamo con forza l’installazione di telecamere nei tre punti di accesso a Marmore. Non risolveranno tutto, ma sarebbero un deterrente importante. Dieci o quindici anni fa qui si viveva tranquilli, oggi tutti cercano sistemi di allarme o sorveglianza privata.”
La sensazione diffusa è quella di insicurezza costante, con abitazioni, cantine e attività commerciali che finiscono spesso nel mirino dei ladri.
Per rispondere all’emergenza, i cittadini hanno promosso una raccolta firme rivolta al sindaco di Terni Stefano Bandecchi e al Questore, chiedendo un piano straordinario di sicurezza che includa: l’installazione di telecamere di videosorveglianza nei punti più critici; il potenziamento dei servizi di vigilanza anche nelle aree periferiche e nei parchi pubblici; pattuglie fisse o presidi mobili per garantire maggiore presenza delle forze dell’ordine. “È ora che la cosa pubblica si svegli – dichiara Manola Conti, della Pro Loco Marmore –. Non stiamo tranquilli, abbiamo investito soldi in sistemi di sorveglianza ma siamo sempre a rischio.”
I residenti hanno indicato anche il Parco dei Campacci come area critica, lamentando abbandono, degrado e scarsa illuminazione.
In passato, il Comune aveva già installato alcune telecamere nel Parco dei Campacci, ma i cittadini chiedono un intervento più ampio, che includa anche altri dispositivi di sicurezza nelle vie principali e nelle zone residenziali.
Piccinini ricorda inoltre che è già al vaglio della Prefettura la proposta di pattugliamenti fissi, in particolare lungo gli snodi di accesso alla frazione e alla superstrada Terni-Rieti, spesso utilizzata dai ladri per fuggire rapidamente dopo i colpi.
Nella lettera indirizzata al sindaco Bandecchi, gli abitanti sottolineano la gravità del fenomeno, chiedendo “interventi urgenti per contrastare la criminalità diffusa e garantire ai cittadini il diritto alla sicurezza”.
Oltre ai furti, i residenti segnalano anche la presenza di spaccio di droga nelle zone boschive appena fuori dal centro abitato.
“Serve un aiuto concreto dalle forze dell’ordine – si legge nella lettera –. Non possiamo più convivere con episodi di microcriminalità e degrado che minacciano la tranquillità del paese.”
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