Sinistra Italiana: “L’ex Spea resti area a fruizione pubblica”

L’ex Spea di Narni Scalo mantenga la sua funzione di area a fruizione pubblica, anche se è stata ceduta a un privato. E’ Sinistra italiana, ora, a prendere posizione riguardo al futuro dell’area narnese rilevata da Unicusano. L’auspicio è che diventi un’area verde fruibile a tutti, con spazi pubblici e di socializzazione. Un angolo nel quale trovi concretezza la rigenerazione urbana. Sinistra italiana pone dei paletti, nella sua proposta.

Il futuro

Intanto, la sostenibilità ambientale, in un’are che necessita di interventi di bonifica e riqualificazione ecologica, oltre che dell’introduzione dell’energia rinnovabile. Si pensa anche alla possibilità che si creino lì dei posti di lavoro. “La rinascita dell’ex Spea – spiega Sinistra italiana – deve essere un’opportunità per creare occupazione stabile e di qualità. Deve sostenere la nascita di iniziative economiche ed intraprese inclusive, che mettano al centro il benessere delle persone e non il profitto a tutti i costi. Non possiamo accettare un modello che esclude i cittadini dalla possibilità di diventare protagonisti del loro futuro“. Si chiede anche che ogni decisione, ogni passo, ogni progetto vengano discussi e condivisi con la comunità: “L’area, pur essendo di proprietà privata, rappresenta il futuro di tutta la città. Narni deve essere protagonista di questo processo, pretendendo ascolto, trasparenza e coinvolgimento. Le scelte non possono essere prese in modo autoritario o isolato“.

Anche l’ospedale

C’è anche un riferimento a un altro progetto del quale nel Narnese si parla molto, cioè quello del nuovo ospedale. Accanto alla valorizzazione a fini pubblici dell’ex Spea, Sinistra italiana incita tutti a non abbassare l’attenzione sull’altra questione: “Non deve diventare un alibi o uno strumento di ricatto per ritardare o compromettere progetti fondamentali come quello dell’ospedale di Narni e Amelia. La salute e il benessere dei cittadini sono una priorità assoluta. Non possiamo permettere che la discussione sull’ex-Spea distragga dal miglioramento dei servizi sanitari e da un investimento concreto sul futuro del nostro territorio“.

Redazione

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8 mesi fa

Te pareva… caccino i soldi del finanziamento pubblico al partito e la riqualifichino loro

Commento da Facebook
8 mesi fa

È uno scaricaticcio!!

Commento da Facebook
8 mesi fa

Prima una fabbrica privata (carburo), poi arsenale (per esplosivi) della marina.
Quale ‘funzione pubblica’ abbia questa ‘sinistra’ oggi non lo comprendo davvero più…

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