Agricollina 2026 a Montecastrilli: fiera tra agricoltura e innovazione dal 24 al 26 aprile

A Montecastrilli torna Agricollina 2026: tre giorni dedicati ad agricoltura, innovazione e valorizzazione del territorio.

A Montecastrilli torna uno degli eventi più rappresentativi del settore primario umbro. È stata infatti presentata la 58esima edizione di Agricollina, in programma dal 24 al 26 aprile presso il Centro Fiere Don Serafini. La manifestazione si conferma un punto di riferimento per il mondo agricolo, capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione del territorio. Ogni anno richiama migliaia di visitatori, tra operatori del settore, famiglie e appassionati, offrendo un’occasione concreta di confronto e crescita. L’edizione 2026 punta a rafforzare ulteriormente il legame tra agricoltura e sviluppo locale, valorizzando le produzioni agroalimentari di qualità e le eccellenze del territorio umbro, in un contesto sempre più attento alle sfide della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica.

Innovazione agricola e collaborazione: il ruolo di Umbria Fiere

Uno degli elementi centrali di Agricollina 2026 sarà il dialogo tra imprese, istituzioni e associazioni di categoria. La manifestazione si propone come una piattaforma in cui presentare nuove tecnologie, soluzioni innovative e modelli produttivi avanzati, soprattutto nel settore zootecnico e agroindustriale. In questo percorso assume un ruolo strategico la collaborazione con Umbria Fiere, con cui è in corso un rafforzamento dei rapporti. L’obiettivo è costruire una rete stabile capace di sostenere la crescita del comparto agricolo regionale, favorendo investimenti e opportunità. Agricollina si configura così non solo come una vetrina espositiva, ma come un vero laboratorio di idee, in grado di intercettare le trasformazioni del settore e tradurle in occasioni concrete per le imprese e per il territorio.

Le istituzioni: “Agricollina simbolo di identità e sviluppo”

Alla presentazione hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo agricolo, tra cui Francesco Maria Ferranti, Francesco Filipponi e il sindaco Riccardo Aquilini. Nel corso dell’incontro è emerso con chiarezza il valore strategico della manifestazione per il territorio. Ferranti ha evidenziato come Agricollina rappresenti un evento capace di dare visibilità all’intera provincia e all’Umbria, valorizzando il comparto agricolo e le sue connessioni economiche. Aquilini ha invece sottolineato come la rassegna vada oltre il concetto di fiera tradizionale, diventando un connubio tra mondo agricolo e innovazione, oltre che un simbolo identitario per la comunità locale. In questo senso, Agricollina continua a crescere come appuntamento capace di unire tradizione, cultura e sviluppo economico.

Redazione

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