Cinghiali a spasso tra le tombe del cimitero di Narni

Avvistamento insolito a Narni Scalo: cresce l’allarme per la presenza di ungulati nei centri abitati

Un gruppo di cinghiali è stato avvistato nei giorni scorsi all’interno del cimitero di Narni Scalo, dove alcuni cittadini hanno documentato la presenza degli animali tra viali, tombe e cappelle. L’episodio, avvenuto in pieno giorno e segnalato attraverso fotografie diffuse sui social, conferma un fenomeno sempre più diffuso nel territorio: la presenza di ungulati nei centri abitati, non più limitata alle aree periferiche ma ormai estesa anche a luoghi sensibili e frequentati.

Le immagini mostrano un branco che si muove indisturbato all’interno dell’area cimiteriale, probabilmente alla ricerca di cibo, in un contesto che ha suscitato reazioni contrastanti tra i cittadini. Se da un lato non sono mancati commenti ironici per sdrammatizzare l’accaduto, dall’altro si registra una crescente preoccupazione per la sicurezza pubblica e per il rispetto dei luoghi. L’ingresso degli animali in uno spazio destinato al raccoglimento e alla memoria ha infatti sollevato anche questioni legate al decoro urbano.

Il caso di Narni si inserisce in un quadro più ampio che riguarda numerosi comuni umbri, dove i cinghiali vengono sempre più frequentemente avvistati nei pressi delle abitazioni, nei giardini privati e persino all’interno di garage. Situazioni analoghe si verificano anche lungo strade e percorsi pedonali, con segnalazioni che arrivano da cittadini che incontrano gli animali durante passeggiate, anche in orari diurni.

A pochi giorni dall’episodio nel cimitero, altri avvistamenti sono stati registrati nelle vicinanze, in particolare nell’area verde adiacente alla rotonda di via Cossetto, a breve distanza dal centro abitato. Le fotografie pubblicate online mostrano un gruppo di cinghiali intenti a muoversi tra i prati, confermando la continuità della loro presenza in zone urbanizzate.

Tra le proposte avanzate dai cittadini per contenere il fenomeno, emerge la richiesta di rafforzare le misure di prevenzione, come la chiusura più rigorosa dei cancelli del cimitero e il controllo degli accessi. Tuttavia, si tratta di soluzioni che non appaiono risolutive, considerando la capacità degli animali di adattarsi e di superare ostacoli anche complessi.

La diffusione dei cinghiali nei centri abitati rappresenta una questione sempre più rilevante per le amministrazioni locali, chiamate a gestire un equilibrio delicato tra sicurezza, tutela del territorio e convivenza con la fauna selvatica. Episodi come quello di Narni Scalo evidenziano la necessità di interventi strutturali e coordinati per limitare la presenza degli ungulati in aree sensibili e garantire condizioni di maggiore sicurezza per i cittadini.

Redazione

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