Prosegue a Terni l’attività di rafforzamento dei controlli sul territorio disposta nell’ambito delle strategie di prevenzione e contrasto alla criminalità. Su indicazione del questore Michele Abenante, la squadra mobile ha avviato nelle ultime ore un servizio mirato nelle aree del centro storico e della periferia cittadina, zone segnalate dai residenti per episodi ricorrenti di degrado e possibili situazioni di illegalità diffusa.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio del territorio che mira a garantire maggiore sicurezza urbana e a rispondere in modo tempestivo alle segnalazioni dei cittadini. L’attività ha previsto controlli mirati e verifiche su soggetti già noti alle forze dell’ordine, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili.
Primo arresto in via Eugenio Chiesa: uomo destinatario di ordine di carcerazione
Nel corso del servizio, gli agenti della squadra mobile hanno rintracciato e arrestato nei pressi di via Eugenio Chiesa un cittadino nigeriano destinatario di un ordine di carcerazione. Il provvedimento è stato emesso a seguito di condanne definitive relative a reati di reingresso illegale nel territorio dello stato e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, una volta identificato e fermato, è stato accompagnato presso gli uffici competenti per le procedure di rito e successivamente trasferito presso il carcere di Sabbione, dove dovrà scontare una pena residua di due anni. L’intervento rientra nelle attività di esecuzione dei provvedimenti giudiziari sul territorio e nel controllo dei soggetti con precedenti specifici.
Secondo intervento nell’ex foresteria di via Primo Maggio
Nel medesimo contesto operativo, l’attenzione degli agenti si è concentrata anche sull’area dell’ex foresteria di via Primo Maggio, struttura già oggetto di monitoraggi precedenti per condizioni di degrado urbano e segnalazioni da parte dei residenti.
All’interno dell’edificio, la polizia ha arrestato un uomo di 40 anni, cittadino italiano residente a Terni, anch’egli destinatario di un ordine di carcerazione. Il provvedimento è legato a una condanna definitiva per il reato di lesioni. Dopo le formalità di legge, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale locale per l’espiazione della pena prevista.
Attività di prevenzione e sicurezza sul territorio
L’operazione condotta dalla squadra mobile si inserisce in una più ampia strategia di controllo delle aree urbane considerate maggiormente esposte a fenomeni di illegalità e degrado. Le attività di monitoraggio proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio e garantire una risposta concreta alle esigenze di sicurezza della cittadinanza.
Secondo quanto riferito dalla questura, il lavoro degli agenti è finalizzato non solo alla repressione dei reati, ma anche alla prevenzione, attraverso un controllo costante delle zone critiche e l’esecuzione tempestiva dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria. In questo quadro, il coordinamento tra attività investigativa e intervento operativo rappresenta un elemento centrale della strategia di sicurezza pubblica.
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