I Carabinieri della Stazione di Fabro hanno recentemente attuato una misura restrittiva nei confronti di un residente 53enne, noto per i suoi precedenti penali. La decisione, presa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Terni, impone all’uomo l’allontanamento dalla propria abitazione e il divieto di avvicinarsi ai suoi familiari. Su di lui le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
L’indagine, condotta sotto la direzione della Procura di Terni e in linea con il protocollo della Legge n. 69/2019, nota come “codice rosso”, è stata avviata alla fine di ottobre. L’inchiesta ha preso il via dopo l’intervento delle forze dell’ordine, chiamate dalla moglie dell’indagato, a seguito di un ennesimo episodio di violenza domestica aggravata dall’abuso di alcol da parte dell’uomo.
Le indagini hanno rivelato una situazione domestica preoccupante, in cui sia la moglie 51enne che il figlio 23enne hanno sofferto per anni sotto il peso di continue violenze fisiche e psicologiche. La donna, in particolare, è stata vittima di ripetute aggressioni fisiche, mai denunciate formalmente, mentre il figlio ha subito costanti molestie psicologiche.
In diverse occasioni, l’uomo, sotto l’influenza dell’alcol, ha causato danni all’interno dell’abitazione, distruggendo arredi e lanciando oggetti contro la moglie.
Durante l’attuazione della misura cautelare, le autorità hanno anche proceduto al sequestro delle armi legalmente detenute dal 53enne, come precauzione aggiuntiva.
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