Un grande classico che non muore mai: la cena a sbafo. Vittima stavolta è un ristoratore di San Gemini. Una coppia originaria delle Marche, composta da un uomo di trent’anni e una donna di venticinque, entrambi con precedenti penali è stata denunciata dai locali Carabinieri per il reato di insolvenza fraudolenta.
Il fatto si è verificato nella serata del 13 gennaio quando, dopo aver effettuato una prenotazione telefonica, la coppia si è recata in un noto ristorante della località per una cena a base di pesce, accompagnata da una selezione di vino. Al termine della serata, tuttavia, hanno evitato di pagare il conto, allontanandosi dal ristorante con il pretesto di voler fumare una sigaretta.
Il gestore dell’esercizio non ha tardato a denunciare l’accaduto ai Carabinieri locali, innescando un’indagine dettagliata. Grazie al numero di telefono fornito per la prenotazione e al supporto delle immagini catturate dalle telecamere di sicurezza installate nei dintorni, gli inquirenti sono riusciti a identificare rapidamente gli autori del gesto, i quali sono stati formalmente riconosciuti dal proprietario del ristorante.
In seguito alle indagini, la coppia è stata ufficialmente denunciata per il reato commesso e si è proceduto con la segnalazione al Questore per l’adozione di un foglio di via obbligatorio, che impedisce loro il ritorno nel comune di San Gemini.
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