“Violentata in Largo Liberotti mentre tornavo a casa”: la denuncia di una ventenne

La ragazza avrebbe raccontato tutto ai Carabinieri, che ora stanno indagando per risalire ai responsabili, due uomini che non avrebbe visto in faccia

Episodio di violenza in Largo Liberotti attorno alle 20 di domenica. Ne riferisce Il Messaggero. Una ragazza sarebe stata violentata da due uomini, mentre stava tornado a casa da sola. Secondo il suo racconto i due aggressori l’hanno avvicinata all’improvviso, immobilizzandola e consumando la violenza sessuale in mezzo alla strada. La ragazza ha iniziato a urlare per attirare l’attenzione, ma i due uomini sono riusciti a dileguarsi rapidamente.

Dopo l’accaduto, la vittima ha contattato i genitori e ha richiesto immediatamente aiuto ai Carabinieri che sono intervenuti e l’hanno trovata in evidente stato di shock e fra le lacrime. La ventenne è stata subito trasportata all’ospedale “Santa Maria”, dove è stato attivato il protocollo del codice rosa, riservato alle vittime di violenza.

In ospedale, la ragazza è stata sottoposta agli accertamenti medici necessari e ha ricevuto il supporto psicologico previsto per casi del genere. Dopo le prime cure, gli investigatori hanno iniziato a raccogliere la testimonianza della vittima, nonostante il suo stato di profondo sconvolgimento.

Le indagini sono ora affidate al sostituto procuratore Raffaele Pesiri, che sta coordinando il lavoro degli investigatori. La priorità è verificare ogni dettaglio fornito dalla ragazza e raccogliere tutte le prove disponibili, comprese le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione l’accaduto e identificare i responsabili di questo brutale crimine.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Palazzo Spada
La sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale dell'Umbria annulla la determina comunale e scatena le reazioni...
Rogo esteso in area impervia: impegnati vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri...
Il lungo percorso della madre trova finalmente risposta: la giovane potrà ricevere le cure adeguate...

Altre notizie