Non è certo la prima volta che succede in Umbria e già anni fa Terni finì sulle cronache nazionali – intervennero persino Le Iene con un servizio – per documentarne il giro, ma il fenomeno dei matrimoni combinati, per soldi, è sempre guardato con grande attenzione. Nel caso specifico, avvenuto il giorno di Natale, è da capire se la vicenda sia da inserire all’interno di una organizzazione o piuttosto sia un fatto isolato. Ma resta comunque sconcertante.
Attono alle 21, un uomo di origine indiana (incerta l’età, 40-50 anni), mentre si stava rilassando scattandosi un selfie in piazza Solferino, seduto sulla balena di marmo, è stato bruscamente interrotto. Improvvisamente, tre individui si sono materializzati dal nulla e, armati di ombrelli, hanno iniziato ad aggredirlo, colpendolo ripetutamente alla testa e alla nuca. Dopo il violento assalto, i malviventi si sono rapidamente dileguati. Ne riferiscono “Il Corriere dell’Umbria” e “Il Messaggero” .
La proposta “indecente”
L’uomo, che da anni vive a Terni, formalmente con la moglie a Borgo Rivo, vive in realtà di espedienti, vendendo rose nei ristoranti e nei locali del centro e trascorrendo le sue notti all’aperto, facendo del suo meglio per sopravvivere. L’uomo, ferito e sanguinante, è stato prontamente soccorso dai paramedici del 118 e trasportato in ospedale, dove ha ricevuto cure per le ferite alla testa.
Nonostante le condizioni non critiche, l’esperienza è stata traumatica. Durante l’interrogatorio con i Carabinieri, la vittima ha rivelato di conoscere bene i suoi aggressori. Secondo il suo racconto, gli assalitori sarebbero suoi connazionali, motivati da un desiderio di vendetta legato a un’affare mancato per cui lo ritenevano responsabile. Questo “affare” era un matrimonio combinato, destinato a facilitare l’ottenimento della cittadinanza italiana per una donna straniera, una situazione che si sarebbe dovuta concretizzare dopo la separazione dalla moglie del cinquantenne. Nonostante la somma di 30 mila euro promessa per l’accordo, l’uomo ha sempre sostenuto di aver rifiutato la proposta, rimanendo estraneo a qualsiasi attività illecita.
Gli investigatori stanno ora indagando su questo contesto, cercando di comprendere la portata e la natura delle cosiddette “nozze a pagamento” a Terni. Intanto, la vittima dell’aggressione ha già fornito agli inquirenti una dettagliata testimonianza, offrendo la sua versione degli eventi e delle motivazioni dietro il violento attacco subito.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.