A Narni, un giovane di 23 anni è stato colpito da un daspo urbano, un divieto di accesso alle zone centrali del paese, a seguito di comportamenti che hanno gravemente turbato l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento, emesso dal Questore di Terni, è stato notificato dai Carabinieri della locale stazione.
Durante i festeggiamenti della Corsa all’Anello, un evento storico che attrae numerosi visitatori ogni anno, il giovane, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili, ha causato scompiglio. Nei pressi di alcuni bar del centro storico, ha infastidito e minacciato tanto i turisti quanto i lavoratori degli esercizi di ristoro.
Questo comportamento ha portato a una risposta decisa delle autorità: il daspo urbano impone ora al 23enne il divieto di accedere o stazionare nelle vicinanze degli esercizi pubblici del centro storico per un periodo di 24 mesi. La misura riflette la serietà con cui le autorità intendono proteggere la tranquillità pubblica e l’ordine durante manifestazioni di grande richiamo.
La decisione si basa sull’attività investigativa dei Carabinieri di Narni, che hanno documentato gli episodi di disturbo alla pubblica quiete. Grazie al loro intervento, è stato possibile applicare una sanzione amministrativa che mira a prevenire ulteriori disordini.
La sicurezza e la serenità del centro storico di Narni, specialmente in occasioni di grandi eventi culturali e turistici come la Corsa all’Anello, sono state ritenute prioritarie. Il daspo urbano, dunque, si configura come uno strumento essenziale per garantire che tali eventi possano svolgersi in un ambiente sicuro e accogliente per tutti i partecipanti.
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