Il concerto di Stefano Mhanna, organizzato dai Padri Salesiani, si preannuncia come un evento musicale che fonde fede, storia e arte. L’appuntamento, a ingresso gratuito, offre una rara occasione di ascoltare il Preludio Corale “Wir glauben all an einen Gott” (BWV 680) di Johann Sebastian Bach, un’opera che nasce dall’inno luterano del Credo di Nicea, magistralmente eseguita all’organo. Questo fugato, tratto dall’idea del credo, mette in risalto le capacità interpretative dell’organista e il suo legame con una tradizione musicale di forte carica spirituale.
L’omaggio a San Francesco, patrono della chiesa che ospita l’evento, arricchisce ulteriormente il programma con una composizione che lo stesso Francesco d’Assisi avrebbe apprezzato. Il Preludio per Il Cantico del Sol di San Francesco (S. 665) di Franz Liszt, una composizione per organo, è un tributo alla figura di San Francesco e alla sua visione spirituale. Liszt, che nel corso della sua vita si avvicinò sempre più alla Chiesa Cattolica, dedica quest’opera alla figura del santo, sottolineando il suo cammino spirituale che lo condusse a diventare terziario francescano e poi canonico della Cattedrale di Albano.
Franz Liszt, noto per la sua attività di compositore e pianista, ebbe una forte connessione con la fede cristiana, che culminò in un rapporto intimo con la Chiesa. Liszt, infatti, dedicò diverse composizioni al Papa Pio IX, uno degli amici di lunga data, come nel caso della composizione S. 261 Der Papsthymnus, che si ispira alla figura del Papa. La sua crescita spirituale si riflette nelle opere che scrisse per il culto religioso, tra cui quella dedicata al Cantico del Sol, che sarà interpretata con maestria da Mhanna, evocando atmosfere di pace e riflessione.
Il concerto, che si terrà con il patrocinio del MiC e SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, è un’occasione di grande valore culturale e spirituale. Stefano Mhanna, artista poliedrico e direttore d’orchestra, saprà incantare il pubblico con la sua esecuzione. Con una carriera consolidata sia come solista che come direttore d’orchestra, Mhanna ha suonato in alcuni dei teatri più prestigiosi al mondo, come il Teatro Regio di Torino e la Cattedrale di St. Pierre a Ginevra, oltre che al Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Il suo impegno in musica lo ha reso un personaggio di spicco nel panorama musicale internazionale.
Biografia di Stefano Mhanna
Con quattro diplomi in violino, organo e composizione organistica, pianoforte e viola, Stefano Mhanna è un artista di formazione ampia e di grande versatilità. Laureato in giurisprudenza, Mhanna ha saputo coniugare la passione per la musica con un forte impegno professionale. Ha fondato l’Orchestra Novi Toni Comites, un ensemble che ha contribuito a diffondere la cultura musicale anche attraverso le sue composizioni.
Premi e riconoscimenti
L’artista ha ricevuto numerosi premi prestigiosi, tra cui il Premio SIAE 2006 e il Premio Nuove Carriere CIDIM 2006. Inoltre, è stato insignito di riconoscimenti da enti prestigiosi, come il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e l’Associazione Italiana degli Accordatori e Riparatori di Pianoforti.
Il concerto rappresenta un incontro tra il sacro e il profano, tra la musica classica e la spiritualità. Con la sua esecuzione impeccabile, Mhanna porta il pubblico in un viaggio che, attraverso Bach e Liszt, esplora le profondità del credo cristiano, celebrando anche la figura di San Francesco.
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