Nel primo semestre del 2025, Fipac Confesercenti Umbria ha registrato una crescita lenta ma costante, sia sul piano delle adesioni che nel consolidamento dei rapporti con le istituzioni locali. Lo ha dichiarato il referente regionale Pier Francesco Quaglietti, tracciando il bilancio delle attività della Federazione Italiana Pensionati Attività Commerciali.
Secondo quanto riportato, l’organizzazione ha ribadito i capisaldi del proprio programma, in linea con le direttive nazionali e regionali della Confesercenti. Il nodo centrale resta il rafforzamento delle politiche sociali, a partire da un maggiore supporto economico ai Comuni, spesso in difficoltà nel garantire un’adeguata assistenza alla popolazione anziana.
Più fondi per i Comuni e verifiche sui servizi alla terza età
Fipac sottolinea che senza risorse adeguate, le politiche di protezione sociale non possono essere realmente efficaci. L’associazione chiede un incremento consistente dei trasferimenti statali e regionali ai Comuni, affinché questi possano destinare una quota più rilevante del proprio bilancio ai servizi sanitari e sociali.
Tra le proposte rilanciate, vi è l’appello a verificare concretamente le condizioni dei servizi destinati alla terza età, soprattutto in favore dei soggetti più fragili, come gli anziani non autosufficienti e le persone con disabilità. In quest’ottica, Quaglietti ha ribadito l’importanza di istituire e potenziare le Consulte della Terza Età nei principali Comuni umbri.
Questi organismi consultivi dovrebbero coinvolgere tutte le realtà associative del territorio, comprese le organizzazioni di volontariato, per offrire un quadro reale dei bisogni degli anziani e collaborare attivamente alla pianificazione dei servizi, sempre con il sostegno delle istituzioni cittadine.
Formazione per badanti e colf: in arrivo un vademecum regionale
Altro tema centrale affrontato nel bilancio semestrale è quello della formazione professionale nel settore dell’assistenza familiare. Quaglietti ha annunciato che a breve Fipac diffonderà un vademecum regionale dedicato a badanti e collaboratori domestici, con l’obiettivo di favorire una crescita seria e strutturata dell’offerta formativa.
Una misura ritenuta fondamentale non solo da Fipac, ma anche da ampie fasce dell’opinione pubblica, vista la crescente domanda di personale qualificato nell’assistenza privata, spesso lasciato senza strumenti adeguati di preparazione.
Una visione strutturata e condivisa per l’assistenza agli anziani
Il bilancio tracciato da Fipac Confesercenti Umbria nel primo semestre 2025 riflette una strategia di lungo periodo: non solo rappresentanza e tutela dei pensionati del commercio, ma anche coinvolgimento attivo nel dibattito sulle politiche sociali, dalla redistribuzione delle risorse fino alla qualità dell’assistenza agli anziani.
L’associazione intende continuare a collaborare con le istituzioni e con il tessuto sociale locale, affinché le sfide legate all’invecchiamento della popolazione vengano affrontate con strumenti concreti e condivisi.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.