Una nuova pubblicazione arricchisce la tradizione culturale legata al Concorso Letterario Internazionale Premio San Valentino quattordici Febbraio. A cura di Elvira Pensa è uscita l’antologia della 51 Edizione del Premio, svoltasi sabato 26 aprile 2025, che raccoglie poesie, racconti e saggi selezionati e premiati durante la manifestazione. Il volume si intitola “Sei delizia di sole” e presenta in copertina un’opera dell’artista Otello Fabbri, scelta per rappresentare visivamente il progetto editoriale.
Il titolo dell’antologia è tratto da un’opera di Giovanni Ferri e si colloca nel solco della tradizione del Comitato organizzatore, che da oltre cinquant’anni conserva e valorizza i testi in concorso attraverso volumi dedicati. Con questa nuova uscita, l’antologia diventa infatti la numero 51 del Comitato per la Premiazione di un Messaggio d’Amore, confermando un percorso culturale continuativo e riconoscibile nel tempo. Il volume è inoltre dedicato alla memoria di Leda Biggi Graziani, Luisa Gregorj e Paride Duronio, ricordati all’interno della pubblicazione come figure legate alla storia e al percorso della rassegna.
L’antologia raccoglie le opere premiate dalla commissione esaminatrice e giudicatrice composta da Fabio Bernardi, Anna Bonifacio, Marco Capitani, Maurizio Erba, Carlo Favetti ed Elvira Pensa, con la partecipazione degli autori Giuseppe Mancinelli, Mario Merola, Marisa Tagliabue. Il volume si inserisce nella Nuova Collezione Antologie “la Regina”, un progetto editoriale che accompagna l’evoluzione del premio e ne consolida nel tempo la produzione letteraria.
Oltre ai testi presentati al concorso, l’antologia propone anche un contenuto di apertura di carattere storico e territoriale: il saggio “Alla scoperta del territorio: l’Ambiente naturale della Valnerina immortalato nel dipinto delle Vergini Martiri”. Il saggio prende spunto da un’opera conservata nella chiesa Collegiata di Santa Maria a Matterella di Ferentillo, completata nel settembre 1543 dal pittore Giuliana-Palermo, detto Jacopo Siculo, e rappresenta un approfondimento che intreccia arte, storia locale e paesaggio.
Nel saggio, Carlo Favetti, scrittore e storico ferentillese autore di diverse monografie dedicate al Siculo, illustra il dipinto e la sua committenza. L’opera, secondo quanto ricostruito, fu commissionata al pittore siciliano da Benedetto Florentelli (Fiorelli) di Ferentillo, circostanza che emergerebbe dal suo ultimo testamento redatto a Rieti dal notaio Cavalli nel 1544. Il dipinto occupa interamente il nicchione della cappella dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, collocata nella navata sinistra della Collegiata di Matterella.
La scena raffigura le Sante Vergini siciliane Lucia, Agata, Caterina, Barbara e Apollonia, rappresentate con i simboli del loro martirio. Sullo sfondo compare un paesaggio che richiama luoghi cari all’artista e che, secondo l’interpretazione proposta, potrebbe includere anche l’immagine della cascata delle due torri di Corleone. Al centro del dipinto due angeli in volo sostengono un ostensorio, mentre nel sottarco è rappresentato l’Onnipotente in trono tra nuvole e teste cherubiche. Il dipinto è arricchito da decorazioni con candelabre, racemi, grottesche, frutta e uccelli e presenta anche una tabella con la data di esecuzione. Il saggio evidenzia inoltre come questa opera sia considerata l’ultima realizzazione del pittore raffaellesco.
La pubblicazione di “Sei delizia di sole” unisce dunque la dimensione letteraria e quella culturale, proponendo non solo i testi del concorso ma anche un approfondimento storico-artistico legato alla Valnerina. Un volume che si presenta come memoria dell’edizione 2025 del premio, ma anche come strumento di valorizzazione della creatività contemporanea e del patrimonio culturale locale.
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