Anche Rifondazione Comunista contro Bandecchi: “Gestisce il comune come una sua proprietà”

La Federazione di Terni interviene dopo la notizia sul sindaco: “È una questione politica e morale, non privata”

A Terni si accende il confronto politico dopo il rinvio a giudizio del sindaco Stefano Bandecchi per fatti di natura fiscale riportati dagli organi di stampa nazionali. A intervenire pubblicamente è Rifondazione Comunista – Federazione di Terni, che chiede le dimissioni del primo cittadino, definendo la vicenda non personale ma istituzionale. Il partito sostiene che la città non possa essere guidata da un sindaco impegnato in un procedimento giudiziario e parla di una questione politica e morale che coinvolge l’intera comunità ternana.

Secondo la nota diffusa dalla federazione locale, la situazione avrebbe un impatto diretto sulla credibilità dell’amministrazione comunale. Il riferimento è al ruolo del sindaco quale rappresentante dell’intera città e garante del rispetto delle regole. Rifondazione sottolinea come la guida del Comune richieda autorevolezza e piena legittimazione, elementi che – a loro avviso – verrebbero messi in discussione dalla pendenza di un processo.

Nel comunicato si evidenzia che la vicenda giudiziaria non può essere considerata una questione privata, ma assume una dimensione pubblica per via della carica ricoperta da Bandecchi. Viene ribadito che non si tratterebbe di uno scontro politico né di una polemica contingente, bensì di un tema che riguarda la dignità dell’istituzione comunale. Rifondazione parla esplicitamente di una “questione pubblica, politica e morale”, richiamando la necessità di tutelare l’immagine e la stabilità dell’ente.

La federazione ternana critica inoltre quella che definisce una “gestione proprietaria del Comune”, citando azzeramenti di giunta, nomine ritenute strategiche e scelte amministrative considerate funzionali a consolidare equilibri interni. Nel documento si fa riferimento a una città che, secondo il partito, non avrebbe beneficiato di un rilancio strutturale e che oggi si troverebbe esposta anche a un danno reputazionale, finendo sulle cronache nazionali per vicende giudiziarie anziché per progetti di sviluppo.

Particolare attenzione viene posta al contesto economico e sociale. Rifondazione richiama le difficoltà affrontate quotidianamente da famiglie, lavoratori, commercianti e imprese, tra aumento dei costi e pressione fiscale. In questo quadro, la presenza di un sindaco chiamato a difendersi in tribunale rappresenterebbe, secondo il partito, un elemento di ulteriore fragilità per l’amministrazione cittadina.

Nel comunicato si sostiene che, dopo tre anni di mandato, il bilancio politico dell’attuale governo cittadino sarebbe segnato da promesse non realizzate e conflitti permanenti, con una direzione amministrativa giudicata poco chiara. Il rinvio a giudizio costituirebbe quindi, nella lettura di Rifondazione Comunista, un passaggio che modifica profondamente il quadro politico locale.

La richiesta formulata è esplicita: Stefano Bandecchi deve dimettersi. Secondo la federazione, si tratterebbe di un atto di responsabilità verso la città e di rispetto nei confronti delle istituzioni e dei cittadini. La nota conclude ribadendo che Terni non può essere considerata un’azienda o una proprietà personale, ma una comunità che necessita di stabilità, serietà e credibilità nella propria guida amministrativa.

La presa di posizione di Rifondazione Comunista – Federazione di Terni si inserisce così nel dibattito politico cittadino aperto dopo la notizia del rinvio a giudizio del sindaco, destinato a caratterizzare le prossime settimane del confronto pubblico locale.

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1 mese fa

Paracci

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1 mese fa

Non si estinguono mai . …..

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1 mese fa

È per colpa vostra che succede tutto ciò perciò forza Bandecchi

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1 mese fa

Accidenti quanta gente!!!! Ciao.

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1 mese fa

In regione intanto li spennano e x curarsi devono tirare fuori il grano ..pero guai a toccare miss rossetto ..

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1 mese fa

Il boba…boicotta bandecchi🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

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1 mese fa

La sinistra orrore da estinguere

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1 mese fa

Rifondazione comunista 🤣🤣🤣

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1 mese fa

Ma ancora esistono?

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1 mese fa

Gestisce il comune come una sua proprietà infischiandosene del bene pubblico e senza alcuno scrupolo morale o etico, si vergogni nei confronti dei cittadini

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