La fuga di un uomo dagli arresti domiciliari ha tenuto in apprensione i residenti dello Stronconese per quasi 24 ore. Protagonista della vicenda è un 34enne originario della Romania, sottoposto a restrizioni da fine aprile presso la chiesa parrocchiale di Aguzzo. L’evasione è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 4 giugno, dando il via a momenti di alta tensione con i carabinieri intervenuti sul posto.
L’inseguimento e i tentativi di resistenza
Secondo quanto ricostruito, il soggetto ha tentato di aggredire un militare brandendo un coltello lungo e affilato, asportato dall’abitazione del parroco. Nonostante il tentativo di fermarlo, l’uomo è riuscito a far perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. Le ricerche sono state immediate e coordinate dai carabinieri di Stroncone, con il supporto dei reparti di Terni, Amelia e di un elicottero del Nucleo di Rieti, fino all’arresto venerdì verso l’ora di pranzo nei pressi del santuario della Madonna di Corvaiano.
Anche durante il fermo, il 34enne ha opposto resistenza estrema, con calci, sputi, insulti e tentativi di mordere i militari. Alla fine, grazie all’intervento della Sezione radiomobile della Compagnia di Terni, è stato trasportato in ospedale in stato di arresto. Le accuse contestate includono evasione, resistenza, minacce, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale, tutte con aggravanti.
Convalida dell’arresto e udienza in tribunale
Sabato mattina il giudice Simona Tordelli ha convalidato l’arresto, su richiesta della procura di Terni, rappresentata dal VPO Catia Naldi, applicando la misura della custodia in carcere. Difeso dall’avvocato Alessio Pressi, il 41enne tornerà in tribunale mercoledì 10 giugno per l’udienza di merito, con la possibilità di un patteggiamento.
Reazioni e ringraziamenti
Il sindaco di Stroncone, Giuseppe Malvetani, ha espresso gratitudine all’Arma: “Un ringraziamento speciale ai carabinieri del nostro comando, sempre professionali ed efficaci”. La vicenda aveva generato preoccupazione tra i residenti, ma si è conclusa senza gravi conseguenze.
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La Romania fa parte della UE dal
1º gennaio dell’anno 2007
Carceri invase da stranueri
bracciale elettronico una bufala 😭
Mo rimettetelo ai domiciliari!!! Mandatelo a scontare la pena in Romania!!
Vi rendete conto che gli avete dato i domiciliari? abbiamo sfiorato un altro evento drammatico… sarà ora di rimandarlo a casa sua? E si cambiare le leggi?