Fototrappole ad Arrone per catturare il lupo che si aggira nel paese

Apparecchi piazzati da più parti, l'Usl suggerisce ai cittadini norme di comportamento

E’ caccia al lupo, nel territorio di Arrone. Si tiene d’occhio il centro abitato, ma si tengono d’occhio anche campagne e boschi circostanti. Per la cattura dell’animale sono state piazzate anche delle fototrappole. Intanto in attesa che il lavoro dei soggetti preposti porti alla cattura del lupo, sempre nel rispetto della legislazione vigente, il dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 2 dirama una serie di regole per invitare la cittadinanza ad assumere un comportamento sicuro e consono alla situazione.

Tutti i soggetti all’opera

L’associazione Wild Umbria, concessionaria del servizio di recupero della fauna selvatica, ha posizionato alcune fototrappole nel territorio del Comune di Arrone, nei punti dove sono stati registrati avvistamenti dell’animale, o dove sono state trovate sue tracce. Sono allertati tutti i servizi operativi, dalle pattuglie dei Carabinieri Forestali alla Protezione Civile, dalla Polizia Provinciale alle sale operative delle forze dell’ordine. Così come sono impegnati direttamente, con i loro tecnici, Regione dell’Umbria e Usl Umbria 2, insieme al Comune di Arrone e alle altre istituzioni, sotto il coordinamento della Prefettura. I cittadini sono chiamati invece ad attenersi alle norme corpontamentali diramate dall’Usl.

Faccia a faccia con l’animale, come comportarsi

Intanto, l’invito è di mantenere la distanza dal lupo e da altri animali selvatici nel caso in cui li si dovesse avvistare e impedire che i bambini si avvicinino. In caso di contatto, se è a breve distanza si deve agire con calma, muovendosi sul posto e alzando la voce per spaventare l’animale, provando anche ad allontanarsi camminando tranquillamente all’indietro senza correre e tenendo d’occhio sempre l’animale; mentre se quest’ultimo dovesse mostrare atteggiamenti confidenti o aggressivi è opportuno ricorrere a suoni forti o segnali visivi intensi.

Igiene, pulizia e proteggere gli altri animali

Ci sono anche delle raccomandazioni legate alla gestione del territorio, come quella di non lasciare in giro residui organici, rifiuti domestici o cibo, provvedere alla custodia di animali di affezione o di allevamento e proteggere animali domestici e da cortile. Cani e  gatti, di notte, andrebbero tenuti in casa, mentre per gli animali di allevamento si raccomanda l’installazione di idonee recinzioni. Si raccomandano inoltre la manutenzione del verde e del decoro urbano, l’eliminazione di micro-discariche e la rimozione tempestiva di eventuali carcasse di animali ai margini dei centri abitati. Si devono poi seguire determinati comportamenti nella somministrazione di cibo a gatti e razze feline.

Redazione

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