Cinque anni dopo la sua nascita, Baravai si conferma come una delle realtà culturali più significative di Terni, pronta a tornare con una nuova stagione di eventi estivi che promettono di animare la città da metà giugno fino all’inizio dell’autunno. Dal 14 giugno al 28 settembre 2025, l’Anfiteatro Romano sarà il palcoscenico di una programmazione ricca e variegata, capace di unire musica, spettacolo e intrattenimento in una cornice suggestiva e accessibile a tutti.
Ad aprire la rassegna sarà Baravai Music, a cura della Cooperativa Le Macchine Celibi, con due serate gratuite il 14 e 15 giugno. Il debutto sarà dedicato alla memoria di Stefano Micheli, ex componente della band ternana MyMine, scomparso di recente. Il gruppo è stato protagonista della scena musicale anni ’80 con il brano “Hypnotic Tango”, diventato un cult dell’italo disco, oggi riscoperta a livello internazionale.
Il giorno successivo sarà invece la volta di Peter Doherty, in esclusiva per l’Italia. Il carismatico artista britannico, noto per aver guidato The Libertines e Babyshambles, presenterà il suo nuovo progetto solista “Felt Better Alive”, in cui emerge un’anima più intima e riflessiva. La performance offrirà al pubblico un viaggio nella poetica musicale di Doherty, tra sonorità delicate e testi evocativi.
Durante tutta l’estate, Baravai si arricchirà di collaborazioni con realtà locali, a testimonianza della rete culturale che si è andata consolidando negli anni. Tra i protagonisti ci sarà LETZ Produzioni, che porterà quattro appuntamenti all’Anfiteatro Romano. Il 25 e 26 luglio sarà la volta de La Formica Rossa, una nuova rassegna che vedrà sul palco Barbascura X con “Sono qui per caos” e Stefano Nazzi, noto giornalista e podcaster, con il suo spettacolo “Canti di guerra”, in un’esclusiva per il Centro-Sud.
A chiudere l’agosto ternano sarà il LETZ Festival, alla sua terza edizione, il 29 e 30 agosto. Questo evento trasformerà l’Anfiteatro in una grande pista da ballo sotto le stelle, con ospiti come Modeselektor (DJ), nella sua unica data estiva italiana, insieme a nomi come Mace ed Ela Minus, simboli della scena elettronica e contemporanea internazionale.
La programmazione sarà suddivisa tra il palco principale dell’Anfiteatro, riservato agli eventi di maggior richiamo, e il palco del Giardino, destinato a performance di artisti emergenti, tra band, comici, DJ e divulgatori. Questa struttura permetterà una fruizione dinamica degli eventi, favorendo l’incontro tra generi diversi e pubblici eterogenei.
L’iniziativa conferma l’obiettivo di Baravai di essere uno spazio vivo, inclusivo e connesso alla comunità, grazie a una proposta culturale capace di valorizzare sia la tradizione che le nuove tendenze. Il calendario 2025 promette quindi di mantenere alta l’attenzione su Terni, trasformandola in un polo culturale di riferimento durante l’intera stagione estiva.
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