Il Comune di Narni ha dato seguito a un impegno assunto con i cittadini, completando la riqualificazione delle pensiline del trasporto pubblico. A confermare l’avvenuta esecuzione dei lavori è l’assessore ai Trasporti Luca Tramini, che ha sottolineato l’importanza di questo intervento come segnale concreto di attenzione verso la mobilità collettiva.
Dopo anni di richieste, il progetto ha preso forma a partire dal programma elettorale del 2017, portato avanti dall’allora MeetUp 5 Stelle Narni e successivamente rilanciato nel 2023 tramite una mozione della consigliera Arianna Antonini. Si tratta di un’opera dal forte valore simbolico e sociale, che punta a migliorare il decoro urbano e le condizioni di attesa per gli utenti del trasporto locale.
Coinvolte anche le aree periferiche del territorio
L’intervento, come spiegato da Tramini, non ha riguardato solo le strutture centrali, ma si è esteso anche alle zone più periferiche, precedentemente sotto la competenza della Provincia. Il Comune si è fatto carico dell’intera operazione, assumendosi un onere aggiuntivo per garantire uniformità e qualità su tutto il territorio comunale.
I primi lavori hanno interessato le pensiline di Narni Scalo, dove sono stati ripuliti i punti di attesa, sostituiti i pannelli danneggiati o mancanti, e applicato un primo strato protettivo alle strutture. L’operazione proseguirà a breve anche nelle frazioni di Testaccio e San Liberato, con un cronoprogramma già avviato per completare la riqualificazione di tutte le fermate.
Collaborazione con aziende e comunità locali
Un ruolo fondamentale lo ha giocato la Exolon, azienda del territorio che ha donato i materiali necessari alla realizzazione degli interventi. Il sostegno dell’impresa ha permesso di accelerare l’avvio dei lavori e di estendere gli interventi a un numero maggiore di strutture.
Tramini ha evidenziato come questo progetto rappresenti la naturale prosecuzione del percorso già avviato con misure come il bonus abbonamenti degli anni passati. L’obiettivo è quello di incentivare un uso più diffuso e dignitoso del trasporto pubblico, offrendo spazi più sicuri, curati e accoglienti per tutti i cittadini.
Verso pensiline creative e partecipate
Il progetto non si ferma alla manutenzione: la fase successiva prevede la personalizzazione estetica delle pensiline, con il possibile coinvolgimento delle scuole e degli artisti locali. Il Comune sta infatti valutando l’attivazione di un bando di idee per trasformare questi spazi in luoghi che riflettano l’identità creativa e culturale della comunità.
“Passare dalle parole ai fatti è il senso autentico del governare“, ha dichiarato Tramini. “Questa riqualificazione rappresenta un esempio concreto di come le proposte nate dall’ascolto possano trasformarsi in soluzioni reali, capaci di migliorare la vita quotidiana”.
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