Luis ha una malattia rara, ma la famiglia ha perso casa e lavoro: “Aiutiamoli”

L'appello di Adriana Ciocanea, presidente dell'Associazione La Speranza Odv: "Raccogliamo fondi anche per un'ambulanza di terapia neonatale"

Luis Ràmon Mirèa, un bambino di soli 10 mesi originario di Craiova, in Romania, sta affrontando una dura battaglia per la vita. Arrivato in Italia per ricevere cure mediche che non poteva ottenere nel suo Paese, Luis è stato ricoverato per due mesi presso il Policlinico Gemelli di Roma, dove ha subito una tracheotomia e l’applicazione del Peg per l’alimentazione. Dopo il trasferimento all’ospedale di Terni e la successiva dimissione, il piccolo ha sviluppato una polmonite ed è stato nuovamente ricoverato.

La situazione della famiglia è attualmente molto difficile. Luis ha bisogno di cure costanti e specializzate, e le sue condizioni richiedono attrezzature mediche di alto livello per garantire il suo benessere

La raccolta fondi per un’ambulanza neonatale

A sostenere Luis e la sua famiglia c’è l’associazione di volontariato La Speranza, che si occupa di bambini malati provenienti da Paesi in cui non possono ricevere cure adeguate. In risposta alla situazione critica di Luis e di altri bambini in condizioni simili, l’associazione sta organizzando una raccolta fondi per acquistare un’ambulanza di terapia intensiva neonatale.

L’obiettivo è fornire assistenza medica avanzata ai neonati e ai bambini con gravi patologie, garantendo loro il trasporto sicuro e attrezzato verso strutture ospedaliere in grado di offrire le cure necessarie. Un’ambulanza di terapia intensiva neonatale è fondamentale per salvare vite come quella di Luis, permettendo il trasferimento di pazienti in condizioni critiche in strutture specializzate: “La sua malattia è molto rara – dice la presidente dell’associazione Adriana Ciocanea – siamo in attesa la risposta del test genetico: forse è il primo caso in Europa. Bisogna aiutare la famiglia, il padre ha perso lavoro che la casa e quindi anche la residenza qui.  Il bambino è stato dimesso ma non ha una casa, sono ospitati dall’ex datore di lavoro”.

La missione dell’associazione La Speranza

La Speranza è attiva da anni nell’aiutare bambini malati che provengono da Paesi con sistemi sanitari inadeguati o incapaci di gestire situazioni complesse come quelle di Luis. Grazie a donazioni e al supporto di volontari, l’associazione riesce a coprire le spese mediche e logistiche per garantire ai piccoli pazienti l’accesso alle cure necessarie in Italia: “Troviamo una casa in affitto per la famiglia di Luis, ne hanno bisogno”, conclude l’associazione

Redazione

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