Mezzi obsoleti e spettanze non dovute, anche a Terni scatta lo sciopero dei corrieri Gls

Le organizzazioni sindacali annunciano una mobilitazione nelle sedi di Città di Castello, Perugia, Foligno, Terni e Rieti: scioperi previsti il 24 e il 26 agosto contro le criticità denunciate nella gestione del servizio.

Filt Cgil Umbria e Uiltrasporti Umbria proclamano lo sciopero dei lavoratori GLS Umbria/Rieti dopo una serie di criticità che, secondo le organizzazioni sindacali, non sarebbero state risolte nonostante i precedenti confronti con l’azienda. La mobilitazione interesserà le sedi di Città di Castello, Perugia, Foligno, Terni e Rieti e prevede una prima giornata di astensione dal lavoro il 24 agosto, con una seconda iniziativa fissata per il 26 agosto. I sindacati chiedono un intervento diretto di GLS Italy e risposte immediate sulle condizioni lavorative, sulle spettanze economiche e sulla gestione degli appalti.

«Abbiamo provato in ogni modo a rendere giustizia di tutte le mancanze nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori di GLS Umbria/Rieti», dichiarano Filt Cgil e Uiltrasporti Umbria in una nota.

Secondo le organizzazioni sindacali, negli ultimi anni sarebbero state date più volte disponibilità da parte delle aziende incaricate della gestione del servizio per affrontare le problematiche segnalate, ma tali impegni sarebbero rimasti senza seguito.

«Abbiamo dato fiducia, al limite della ragionevolezza, alle promesse fatte dall’azienda fornitrice di regolarizzare le molteplici criticità denunciate con forza da anni. Abbiamo ricevuto solo impegni disattesi sistematicamente», affermano i sindacati.

Tra le questioni indicate nella nota figurano spettanze non pagate o pagate solo parzialmente, un parco mezzi definito obsoleto, condizioni degli impianti di lavoro ritenute non adeguate sotto il profilo della sicurezza e il mancato riconoscimento degli straordinari.

Le sigle sindacali contestano inoltre la gestione dei cambi di appalto, che vengono definiti improvvisati e non rispettosi delle procedure previste e delle esigenze dei lavoratori coinvolti.

«Non accetteremo di andare oltre», sottolineano Filt Cgil e Uiltrasporti Umbria, spiegando che la decisione dello sciopero nasce dalla necessità di ottenere risposte concrete dopo un periodo nel quale, secondo il sindacato, le problematiche sarebbero rimaste aperte.

La richiesta principale è rivolta direttamente a GLS Italy, chiamata dai rappresentanti dei lavoratori a partecipare a un tavolo di confronto.

«Pretendiamo che GLS Italy si sieda al tavolo di trattativa dando risposte immediate rispetto alla totale inadeguatezza delle aziende che fino ad oggi hanno gestito sui nostri territori questo marchio», affermano le organizzazioni sindacali.

La prima giornata di sciopero è prevista per lunedì 24 agosto, con un’intera giornata di astensione dal lavoro. Una seconda mobilitazione è già programmata per mercoledì 26 agosto.

I sindacati annunciano inoltre la volontà di proseguire la protesta fino a quando, secondo quanto dichiarato nella nota, GLS Italy non garantirà il rispetto dei diritti dei lavoratori.

«Non ci fermeremo fino a quando GLS Italy non garantirà il pieno rispetto dei diritti di ogni lavoratore», conclude il comunicato diffuso da Filt Cgil Umbria e Uiltrasporti Umbria.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

A Terni apre Campus23, studentato con 23 posti letto vicino alla stazione e alla cittadella...
Le associazioni di categoria sollecitano una programmazione annuale condivisa per trasformare le manifestazioni cittadine in...
Sergio Cardinali torna a Palazzo Spada con un super assessorato allo sviluppo economico, mentre Gabriele...

Altre notizie