Nuovo ribaltone: Cardinali lascia Asm e torna assessore allo sviluppo economico

Sergio Cardinali torna a Palazzo Spada con un super assessorato allo sviluppo economico, mentre Gabriele Ghione si concentra su ambiente e smart city

Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha firmato nella serata di giovedì 3 settembre la nuova ripartizione delle deleghe all’interno della sua giunta comunale, confermando un rimpasto atteso da settimane. Al centro dell’operazione c’è Sergio Cardinali, che lascia la presidenza di Asm Terni Spa per rientrare stabilmente a Palazzo Spada con un incarico rafforzato. Le dimissioni di Cardinali dalla guida della partecipata verranno formalizzate nel consiglio di amministrazione in programma per venerdì.

L’atto firmato da Bandecchi ridisegna gli equilibri interni all’esecutivo comunale, distribuendo nuovamente le competenze che negli ultimi mesi erano state gestite da Gabriele Ghione. Quest’ultimo resta comunque in giunta, confermato come tutti gli altri assessori, ma vede la propria area di competenza ridefinita: si occuperà d’ora in avanti di ambiente, oltre a mantenere le deleghe su innovazione, Ict, digitalizzazione e smart city.

A Cardinali va invece un pacchetto di deleghe particolarmente ampio, che lo riporta al centro delle strategie economiche del Comune. L’assessore si riappropria dello sviluppo economico, dei rapporti con le multinazionali e dei rapporti con le organizzazioni sindacali, ambiti che aveva già seguito in passato. A queste competenze si aggiungono commercio, artigianato, agricoltura e terziario, andando a comporre quello che di fatto si configura come un vero e proprio super assessorato all’interno della giunta ternana.

Ritorno al passato

Il rientro di Cardinali chiude di fatto la parentesi legata alla sua nomina alla presidenza di Asm, un incarico che nei mesi scorsi era finito sotto la lente d’ingrandimento dell’Autorità nazionale anticorruzione. La vicenda aveva sollevato interrogativi sulla gestione della partecipata comunale, con la nomina di Cardinali oggetto di verifiche da parte dell’authority per le tempistiche con le quali è avvenuto Con il passaggio delle deleghe formalizzato giovedì sera, l’ex sindacalista dei chimici Cgil, lascia dunque la guida di Asm per tornare a tempo pieno all’attività di giunta, in un ruolo che lo riporta ad essere una figura chiave per l’esecutivo guidato da Bandecchi.

Il rimpasto, era nell’aria da tempo e conferma le indiscrezioni circolate sulla riorganizzazione della squadra di governo cittadina. Resta ora da capire chi assumerà la presidenza di Asm dopo l’uscita di Cardinali, decisione che sarà probabilmente definita nel cda di venerdì insieme alla formalizzazione delle dimissioni.

Redazione

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4 giorni fa

Uno stipendio in più, tanto percepiscono poco, un aggravio di tasse.

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5 giorni fa

Più comoda la sedia?
🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬

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5 giorni fa

Buon lavoro Sergio …top

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5 giorni fa

Il gioco delle poltrone, però i nomi sono sempre gli stessi. Chissà perché?

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6 giorni fa

La colpa non e’ la loro , ripeto !!!!!!!!

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6 giorni fa

Tattararirarira….

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6 giorni fa

Viaggio di ritorno perché il biglietto non era valido.altra perla della bandecchi band

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6 giorni fa

Buon lavoro

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