La Conferenza provinciale di Terni sulla scuola ha approvato all’unanimità il Piano di dimensionamento e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027-2028. La decisione conferma la linea già definita dalle conferenze di ambito e dalla delibera del Consiglio provinciale: non sono previsti nuovi dimensionamenti scolastici, quindi nessun accorpamento tra direzioni e istituti.
Il piano mantiene inoltre tutti gli indirizzi scolastici già presenti, compresi quelli non ancora attivati, e prevede l’attivazione di tutti i corsi serali richiesti nell’offerta formativa provinciale.
La proposta approvata dalla Conferenza sarà ora trasmessa alla Regione Umbria per il successivo iter di competenza e per l’approvazione definitiva nell’ambito del programma regionale.
Nuovi percorsi Montessori e indirizzo Made in Italy
Tra le novità inserite nel piano figura l’istituzione di una classe primaria a tempo pieno con indirizzo Montessori e di un indirizzo a didattica differenziata Montessori all’Istituto comprensivo “Benedetto Brin” di Terni.
Secondo quanto comunicato dalla Provincia, si tratta dell’unica realtà di questo tipo presente in Umbria, con un percorso educativo caratterizzato dall’applicazione del metodo Montessori nella scuola primaria.
La Conferenza ha inoltre approvato l’attivazione dell’indirizzo Made in Italy al liceo delle Scienze umane “Angeloni” di Terni, ampliando così l’offerta formativa disponibile per gli studenti del territorio.
La Provincia conferma la scelta di mantenere gli istituti esistenti
Aprendo i lavori della Conferenza, il vicepresidente della Provincia di Terni Francesco Maria Ferranti ha portato i saluti del presidente Stefano Bandecchi e ha ribadito la scelta dell’ente di non procedere con nuovi dimensionamenti scolastici.
“Quella di non procedere a nuovi dimensionamenti è stata sempre la linea della Provincia di Terni”, ha dichiarato Ferranti, spiegando che la decisione tiene conto della presenza di numerosi territori minori, molti dei quali montani.
Secondo il vicepresidente, il mantenimento degli attuali assetti scolastici è stato considerato uno strumento per garantire la continuità dei servizi pubblici, compresi quelli scolastici, in aree interessate da fenomeni come calo demografico e spopolamento.
La Provincia ha inoltre confermato l’impegno nel rapporto con le istituzioni scolastiche e con le dirigenze degli istituti per sostenere il sistema scolastico locale.
Il confronto con l’Ufficio scolastico regionale
Durante la Conferenza è intervenuto anche il reggente dell’Ufficio scolastico regionale, ambito territoriale di Terni, Fabiano Paio, che ha ricordato il lavoro dell’Usr sulle principali questioni che riguardano il settore scolastico.
Tra gli aspetti affrontati figurano le problematiche legate al personale scolastico e alle strutture, temi che coinvolgono la gestione quotidiana degli istituti e l’organizzazione dei servizi educativi.
Con l’approvazione del Piano di dimensionamento e dell’offerta formativa, la Provincia di Terni completa quindi la fase territoriale della programmazione per l’anno scolastico 2027-2028, in attesa del passaggio alla Regione Umbria per la definizione conclusiva del provvedimento.
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