Venticinque camper e oltre sessanta persone hanno scelto il campeggio Agorà di Piediluco come punto di sosta durante un tour dell’Umbria nel fine settimana di Halloween.
Un dato che, secondo l’Assessore al Patrimonio del Comune di Terni, Michela Bordoni, testimonia le possibilità di valorizzazione delle strutture turistiche comunali anche al di fuori della stagione estiva.
L’Assessore collega le presenze registrate a Piediluco al percorso avviato dall’amministrazione per promuovere il patrimonio pubblico attraverso una gestione delle concessioni orientata alla valorizzazione dei beni e alle opportunità per il territorio.
Piediluco, camperisti al campeggio Agorà anche in autunno
La presenza di 25 camper e più di 60 visitatori al campeggio Agorà rappresenta, per l’assessore Bordoni, un risultato significativo nell’ambito delle attività di promozione del patrimonio comunale.
La struttura di Piediluco è stata scelta dai camperisti come tappa di un itinerario attraverso l’Umbria, confermando, secondo l’amministrazione, la possibilità di attrarre visitatori anche durante il periodo autunnale.
Michela Bordoni ha sottolineato che il risultato non deve essere considerato soltanto dal punto di vista delle presenze turistiche, ma anche in relazione alla gestione e alla valorizzazione delle strutture di proprietà comunale.
L’Assessore ha evidenziato il lavoro svolto dall’Assessorato al Patrimonio e dalla direzione Patrimonio del Comune di Terni, attraverso una gestione delle concessioni che punta a sviluppare le potenzialità dei beni pubblici.
Michela Bordoni: il patrimonio comunale può creare nuove opportunità
Per Michela Bordoni, la valorizzazione del patrimonio pubblico deve andare oltre la semplice amministrazione degli immobili e delle strutture comunali.
L’assessore ha ricordato che il patrimonio del Comune comprende anche impianti, strutture e stazioni turistiche, il cui potenziale economico, sociale e territoriale non sempre viene pienamente utilizzato.
In questa prospettiva, l’amministrazione sta lavorando a un modello di gestione che unisca tutela dei beni pubblici, sostenibilità gestionale e sviluppo del territorio.
Un ruolo importante viene attribuito ai bandi di concessione e alla collaborazione con i soggetti che gestiscono le strutture.
L’obiettivo indicato dall’assessore non è soltanto assegnare un bene in concessione, ma creare le condizioni affinché possa esprimere le proprie potenzialità anche attraverso l’attività e la capacità imprenditoriale dei concessionari.
Turismo fuori stagione, il ruolo della collaborazione pubblico-privato
La presenza dei camperisti a Piediluco durante il fine settimana di Halloween viene indicata da Bordoni come un esempio delle possibilità offerte dalla destagionalizzazione turistica.
Secondo l’assessore, una struttura tradizionalmente legata alla stagione estiva può continuare ad attirare visitatori anche in altri periodi dell’anno.
Il risultato viene ricondotto alla collaborazione con i gestori e alla volontà dell’amministrazione di superare una concezione esclusivamente stagionale dell’utilizzo delle strutture turistiche comunali.
Bordoni ha sottolineato l’importanza di una collaborazione tra pubblico e privato capace di valorizzare le risorse già disponibili e favorire nuove opportunità.
L’assessore ha inoltre evidenziato come Piediluco possa inserirsi nei circuiti di visitatori nazionali e internazionali, contribuendo ad ampliare l’offerta culturale e turistica del territorio anche al di fuori dei mesi estivi.
Patrimonio pubblico e sviluppo locale, gli obiettivi del Comune
Nelle dichiarazioni dell’Assessore emerge anche il rapporto tra gestione del patrimonio comunale ed economia del territorio.
Per l’Ass. Bordoni, un bene pubblico valorizzato non deve essere considerato esclusivamente come una voce di entrata o di costo per l’amministrazione, ma anche per le opportunità che può generare a livello locale.
Il percorso indicato prevede il proseguimento delle procedure di concessione, della collaborazione con i gestori e del monitoraggio dei risultati.
L’obiettivo è rendere le strutture comunali capaci di offrire servizi e contribuire allo sviluppo del territorio.
“Il valore del patrimonio pubblico non si misura soltanto da ciò che possediamo, ma dalla capacità che abbiamo di farlo vivere, renderlo produttivo e restituirlo alla comunità sotto forma di servizi, opportunità e sviluppo. Questa è la nostra visione: un patrimonio che non rimanga fermo, ma che diventi protagonista della crescita di Terni. Perché amministrare significa anche questo: trasformare ciò che abbiamo in ciò che possiamo diventare“, ha concluso l’Assessore Bordoni.
Fonte: Comune di Terni
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