A Terni la Polizia di Stato ha identificato 2.055 persone, di cui 95 minorenni, nell’ambito di una vasta operazione di polizia giudiziaria svolta in tutta Italia e coordinata dal Servizio Centrale Operativo. I controlli hanno riguardato le zone di maggiore aggregazione giovanile del capoluogo e puntavano a contrastare i reati commessi da giovani, anche minorenni, contro la persona e il patrimonio e in materia di armi e sostanze stupefacenti. Nel corso dell’attività sono stati effettuati anche 71 controlli su soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.
Arresti e provvedimenti restrittivi
Sul fronte della polizia giudiziaria, 6 giovani maggiorenni sono stati destinatari di provvedimenti restrittivi della libertà personale. Due sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere per tentato omicidio e lesioni aggravate in concorso. Gli altri quattro sono stati arrestati in flagranza di reato, rispettivamente per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato in concorso.
Perquisizioni e sequestri
Particolarmente intensa l’attività di contrasto allo spaccio e al possesso di armi. Sono state eseguite 15 perquisizioni, di cui 11 di iniziativa e 4 su delega dell’Autorità giudiziaria. Gli operatori hanno sequestrato:
- 45 grammi di cocaina
- 50 grammi di cannabinoidi
- 11 grammi di eroina
- 3 grammi di MDMA (ecstasy)
- 5 armi bianche
- 1.500 euro in contanti
Segnalazioni e controlli sugli stranieri
Durante i controlli sono state effettuate 4 segnalazioni alla Prefettura di Terni nei confronti di assuntori di sostanze stupefacenti. Sono stati inoltre individuati 15 cittadini stranieri maggiorenni non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale, mentre 6 minori sono stati affidati o riaffidati.
Le zone controllate
I servizi si sono concentrati nelle principali aree di aggregazione giovanile della città: Piazza Solferino, Largo Ottaviani, Piazza San Francesco, Piazza dell’Olmo e Corso Tacito. I controlli hanno interessato anche il centro commerciale Cospea Village, la stazione ferroviaria di Terni e il Parco della Passeggiata.
Il quadro nazionale
L’attività di Terni fa parte di un’operazione che ha visto impegnati migliaia di operatori delle Questure italiane, con le 106 Squadre mobili, il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. In tutta Italia sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni, soprattutto in aree di spaccio e di movida.
Il bilancio complessivo conta 575 maggiorenni e 69 minorenni arrestati o sottoposti a fermo di indiziato di delitto per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Altri 1.695 giovani, tra cui 373 minorenni, sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di droga ai fini di spaccio.
Le condotte prevalenti, in molti casi mostrate sui social dagli stessi autori, riguardano tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina e spaccio. Sono state controllate 299 abitazioni, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi di movida, 177 stazioni e 198 parchi, con 1.394 sanzioni amministrative elevate.
A livello nazionale sono stati sequestrati 28 armi da fuoco, 210 armi bianche, 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi, oltre a 269.863 euro in contanti. Sono stati monitorati 1.115 profili social, e per tre di questi, in provincia di Torino, è stata chiesta la rimozione per contenuti violenti e ostentazione di armi. In Lombardia i controlli si sono concentrati nelle province di Como, Cremona, Milano e Monza e Brianza, dopo i gravi episodi registrati durante le manifestazioni del 17, 18 e 24 ottobre 2026. L’analisi delle chat sui telefoni dei giovani coinvolti ha fornito elementi decisivi sull’organizzazione dei disordini.
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